venerdì 6 gennaio 2017

ACCA LARENTIA: OGGI RICORDIAMO LA STRAGE DEL 7 GENNAIO 1978 CON MAURIZIO LUPINI

Ieri si moriva di politica, oggi si rischia di morire di non politica. A trentanove anni dalla strage di Acca Larentia, il ricordo fa ancora notizia. (fonte: La Voce del Popolo.net).

di Antonio Cacace.
ROMA – Vi raccontiamo questa storia perché fa parte di uno spaccato importante del nostro Paese. Il periodo è quello degli anni di piombo, quindi anni 70 e inizio anni 80, dove l’estremizzazione della dialettica politica si trasformò in alcuni casi in violenze di piazza, lotta armata e anche in atti di terrorismo. Un’epoca fatta di scarse luci e tante ombre, talmente oscure e impenetrabili che sono riuscite a nascondere fino al oggi misteri e verità inconfessate.

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martedì 19 luglio 2016

24 ANNI FA LA STRAGE DI VIA D'AMELIO. L'ITALIA RICORDA PAOLO BORSELLINO

Erano le 16:58 del 19 luglio di 24 anni fa quando un’autobomba nel centro di Palermo uccise il magistrato e 5 agenti della scorta. Una strage ancora oggi senza colpevoli.
È giusto ricordare, è giusto non cancellare. Erano le 16:58 del 19 luglio di 24 anni fa quando un’autobomba nel centro di Palermo uccise il magistrato Paolo Borsellino e 5 agenti della sua scorta. Una strage ancora oggi senza colpevoli.

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lunedì 11 luglio 2016

CIVITAVECCHIA, FALSA PARTENZA DELLA CARTA D'IDENTITA' ELETTRONICA

Da venerdì 8 luglio è possibile richiedere la Carta d’Identità elettronica. Diventa realtà quindi la prima vera “rivoluzione digitale”?!? ‘Manco pe gnente’ … All’Anagrafe il macchinario per stampare le nuove carte è arrivato ma nessuno sa come si usa. Almeno questo è quanto ci hanno riferito …
CIVITAVECCHIA – Falsa partenza per le Carte d’identità elettroniche. Siamo andati in Comune per verificare di persona il lancio – dopo 19 anni di attesa – della prima vera “rivoluzione digitale” del governo italiano e questa è la situazione che abbiamo trovato all’Anagrafe di Campo dell’Oro: tanta attesa, tante persone in fila questa mattinata nonostante il caldo e l’umidità per richiedere il nuovo documento ma di “rivoluzionario” e tanto meno di elettronico e digitale neanche l’ombra, tante carte d’identità sì, ma tutte rigorosamente di carta come questa che abbiamo ritirato dopo oltre un’ora di fila.

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venerdì 8 luglio 2016

BARATTO AMMINISTRATIVO: PAGARE IL FISCO CON I LAVORI SOCIALMENTE UTILI

E’ un’eventualità introdotta dal decreto del governo lo scorso novembre. Spetta ora ai Comuni decidere se utilizzarla o meno.
Il baratto amministrativo è già diventato realtà in diverse città italiane ed è già boom di richieste dei comuni.
L’articolo 24 della legge 164 del 2014 c.d. Sblocca Italiarecita:

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sabato 28 maggio 2016

MARO': SALVATORE GIRONE E' RIENTRATO FINALMENTE IN ITALIA

Ad accoglierlo i familiari e la Ministra della Difesa. Il Marò è apparso visibilmente soddisfatto: scendendo dalla scaletta dell’aereo ha sorriso e fatto il saluto militare.
Marò: Salvatore Girone è in Italia
ROMA – Alle 17.52, all’aeroporto romano di Ciampino, il Falcon 900 dell’Aeronautica militare ha restituito al nostro Paese il fuciliere della Marina Militare Italiana Salvatore Girone, di rientro dall’India dopo 4 lunghi anni di ingiusta detenzione da parte delle autorità indiane.

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lunedì 18 aprile 2016

INTERVISTA A STORACE: A TU PER TU CON IL CANDIDATO SINDACO DI ROMA

di Antonio Cacace.
ROMA – A due mesi dalle amministrative di Roma Capitale abbiamo realizzato un’intervista a tutto tondo con Francesco Storace, segretario de La Destra, vice presidente del Consiglio regionale del Lazio e candidato a sindaco di Roma. Un intervento dove si fa un quadro a 360° sullo stato attuale della città eterna, un bilancio di quello che è stato e non è stato fatto negli ultimi anni di governo della città. Ma non solo elezioni, Storace parla anche della riunificazione della destra (o di parte di essa) e dell’insolita alleanza con Fini e Alemanno.

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giovedì 13 agosto 2015

GENDER NELLE SCUOLE, SCOPPIA LA RIVOLTA DEI GENITORI

Contrari all’inserimento nei programmi scolastici della teoria “Gender” i genitori sottolineano: «L’identità sessuale è un settore delicato, abbiamo il diritto di occuparcene in prima persona».
«Chi è intenzionato ad opporsi può recarsi al Comune per firmare contro il DDL Renzi per bloccare l’intera riforma, che contiene anche il progetto ”obbligatorio” all’educazione “Gender”».
CIVITAVECCHIA – «Gender a scuola? No grazie». Così hanno risposto gran parte delle mamme interpellate sull’argomento, bocciando l’ipotesi della cultura “gender” nelle aule.

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