Benvenuti nel blog ufficiale di Antonio Cacace.

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domenica 23 dicembre 2012

BUONE FESTE A TUTTI E AUGURI DI BUON ANNO. CI SI RIVEDE NEL 2013


Arrivano le feste natalizie che anticipano la fine dell’anno e soprattutto l’inizio di quello nuovo.
Che dire, un anno travagliato se ne sta andando e speriamo che quello che arriva sia meglio, o per lo meno che non sia peggio!
Noi sicuramente potevamo fare molto di più ma siamo contenti, per quest’anno, di aver fatto tutto quello che potevamo.
A me non resta che augurarvi a nome di tutti Buone Feste ed uno Splendido 2013.
In alto i cuori Signori. Ci rivediamo a gennaio, sempre insieme e sempre pronti. 

Antonio Cacace

sabato 22 dicembre 2012

IN ITALIA CI SONO MONTI E MONTI... NOI STIAMO CON PASQUALINO MONTI PER IL RINNOVAMENTO E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO


"Bene la scelta dell'Autority di finanziare il progetto low cost della Civitavecchia-Viterbo"


CIVITAVECCHIA - "La scelta dell'Autorità portuale di finanziare il progetto low cost e consentire così il completamento della trasversale Civitavecchia-Viterbo-Orte va applaudita e sostenuta con ogni forza. Riducendo a un terzo il costo dell'opera la si rende concretamente realizzabile mettendo in sinergia i diversi enti interessati allo sviluppo territoriale della Tuscia". Il Popolo della Città, Quattrogiungo Italia Nuova, Obiettivo Comune e il Movimento Insieme commentano con entusiasmo la decisione di Pasqualino Monti, il giovane e dinamico presidente dell'Autorità portuale di Civitavecchia.

martedì 11 dicembre 2012

IMU: IL PACCO DI NATALE, A CIVITAVECCHIA MIGLIAIA LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’



CIVITAVECCHIA - "Denunciammo pubblicamente al Sindaco più di una volta e in tempi non sospetti la grave situazione in cui si sarebbero trovate le fasce più deboli della città proprio sotto il periodo natalizio. Il nostro accorato appello, che rappresentava  il grido di dolore che avrebbero dovuto sopportare i civitavecchiesi a dicembre, proveniva dal territorio e dagli operatori dei centri di assistenza fiscale che operano in città, preventivamente consapevoli del bagno di sangue che sarebbe arrivato con l'aumento di un punto e mezzo millesimale dell'aliquota sull'abitazione principale che ratificò la Giunta comunale", così dichiarano in una nota Luigi D’Amico (Quattrogiugno Italia Nuova), Antonio Cacace (Il Popolo della Città), Pino Antonucci (movimento Insieme) e Nicola De Liguori (Obiettivo Comune), rappresentanti di movimenti e associazioni a Civitavecchia.

lunedì 10 dicembre 2012

DA 'AREA ONLINE.INFO' LA 'RIVOLUZIONE' DEL PRESIDENTE FRANCESE. ECCO COSA HA FATTO IN SOLI 56 GIORNI DI GOVERNO


Quanto sto per pubblicare in questo post è un articolo odierno tratto da Area online.info. L'esempio lampante - aldilà delle singole scelte, di campanilismi e appartenense - di come la politica, quando è "Buona Politica", non ha nulla da invidiare (o da imparare) dai governi di professori più o meno tecnici. E soprattuto, ciò che ha fatto il Presidente francese in pochi giorni, è la dimostrazione che quando un esecutivo è coraggioso, leggittimato dal popolo e libero dai poteri forti di banche e lobbies non c'è confronto che tenga.
Uno dei motivi, probabilmente, per il quale da qualche mese non si sente più parlare in Italia del presidente Hollande. Buona lettura.

Antonio Cacace

 da www.areaonline.info : ECCO COSA HA FATTO HOLLANDE IN 56 GIORNI DI GOVERNO: FATTI NON PAROLE 

venerdì 23 novembre 2012

Intervista de "L'Opinione" sulla situazione del centrodestra locale.



Posto integralmnte l'intervista che mi è stata gentilmente rivolta dal quotidiano "L'Opinione" e che è stata pubblicata a firma del giornalista Luca Sansonetti, che ringrazio, nel numero 23 novembre 2012.

DALLE MACERIE SI PUO' RICOSTRUIRE MA AL CENTRODESTRA SERVE PIU' CORAGGIO 

Intervista a Antonio Cacace, presidente dell’associazione cittadina “Il Popolo della Città”

di Luca Sansonetti

D_ Come definiresti il Popolo della Città?
R_
Un'avventura sociale e politica all’insegna del territorio e totalmente al servizio della comunità. E’ con questa logica che è nata l'esperienza associativa del Popolo della Città a Civitavecchia. Tra i partecipanti qualcuno di noi si è lasciato alle spalle esperienze politiche non proprio lusinghiere ma, come insegna il sapiente, quello che non uccide rafforza. E così la blacklist l’abbiamo subito fatta: niente beghe di palazzo, addio carrieristi, mai più procacciatori d’affari, solo un gruppo di amici che, insieme ad altri amici aggiuntisi in seguito, si spendono per la collettività.

D_ L’obiettivo è quindi il bene comune?
R_
Il Popolo della Città si identifica come un movimento di partecipazione civica a Civitavecchia, un’associazione di cittadini per i cittadini che nasce dal basso e, forte delle proprie idee, si prefigge di usare la politica per affrontare e risolvere i problemi del territorio e della nostra comunità.

D_ Perché la scelta di questo nome?
R_ Non nasce per caso o per scimmiottare il Pdl come alcuni credono, ma per identificarci con ciò che siamo e vogliamo rappresentare: i cittadini. Il Popolo della città, appunto! Questo modo di pensare ci ha portato a cercare spazi nuovi, a posizionarci come associazione, tra la gente e i partiti, con l'ambizione dei pontieri, che lavorano per colmare il fossato e ricomporre una frattura sempre più ampia. Nonostante il nostro esplicito posizionamento politico siamo decisi a spingerci, laddove è necessario, fino alla contrapposizione con il centrodestra, quando riteniamo che esso non agisca principalmente nell’interesse della collettività. Di esempi in tal senso con la vecchia Giunta Moscherini ne potrei fare diversi.

D_ Come è strutturata all’interno l’associazione?
R_
E’ un’organizzazione snella e dinamica, una struttura liquida, priva di tatticismi e di burocrazia, operativa sul territorio: militanza, banchetti, raccolte firme, proposte, iniziative, ascolto, confronto e quant’altro di utile e costruttivo si possa fare per il bene della città. Un esempio pratico di questi giorni sono i banchetti organizzati, insieme al Comitato promotore, per raccogliere le firme in favore del referendum consultivo sul futuro assetto istituzionale di Civitavecchia. Ci occupiamo dei problemi di tutti i giorni, quelli che affliggono maggiormente i cittadini: dalle barriere architettoniche all’emergenza abitativa, dai disagi dei pendolari, alla volontà di restituire alla città luoghi simbolo e di aggregazione com’è, ad esempio, l’antemurale Garibaldi.

D_ Un vero e proprio movimento quindi…
R_
Non mi allargherei a tanto, soprattutto in questa fase. Ci piace volare basso, siamo solo una semplice associazione locale fatta di amici che hanno voglia di impegnarsi. Di certo non siamo un partito e non vogliamo esserlo, non siamo neanche una corrente di qualcosa, solo un’organizzazione di semplici cittadini che, nel panorama politico locale, si colloca nell’area di centrodestra e lo fa con gli strumenti non convenzionali dell’associazionismo e del movimentismo cittadino.

D_ Un modo diverso di fare politica insomma?
R_ Direi un modo non conforme di fare politica, basato sui bisogni reali e non sulle ideologie, un modo che a volte è contrastato proprio perché non compreso da chi invece si ostina a fare politica alla vecchia maniera, rincorrendo, a volte, più il potere, le poltrone e gli interessi di parte piuttosto che quelli dei cittadini.

D_ Ad una prima analisi, tirando le somme, vi ritenete soddisfatti dei risultati ottenuti?
R_
Direi che è presto per le analisi, siamo un’associazione giovane che non ha ancora 2 anni di vita. Dei poppanti insomma. Fin qui possiamo dire che la politica cittadina di tanto in tanto ci ascolta, altre volte fa finta di nulla salvo poi mettere in pratica alla lettera i nostri suggerimenti, altre volte ancora ci critica ma ciò che conta per noi è che la nostra azione li spinge spesso ad una reazione - se non a dei veri passi indietro - e a un confronto con la cittadinanza.

D_ In concreto quindi come portate avanti le vostre iniziative?
R_
Abbiamo fatto in modo che alcune nostre iniziative arrivassero in Consiglio comunale e diventassero vere e proprie mozioni. Abbiamo presentato le nostre proposte all’Amministrazione riuscendo anche a spingere gli assessori interessati ad avanzare progetti e a chiedere finanziamenti ai ministeri e agli enti preposti. Abbiamo spinto la Giunta a regolamentare situazioni pericolose e degradate, ci siamo occupati di verde pubblico, di ambiente, abbiamo proposto nuove tecniche di riciclaggio dei rifiuti, ci siamo battuti quando da Roma volevano imporci servitù altrui. Ed ecco un altro caso dove è necessario contrapporsi anche con il centrodestra. Per chi poi volesse conoscere nel dettaglio le nostre iniziative può visitare il nostro sito
www.ilpopolodellacitta.it dove abbiamo creato una sezione apposita.

D_ Con la nuova amministrazione avete adottato lo stesso tipo di dialogo?
R_
Naturalmente, solo per una questione cronologica, l’esperienza fatta fin qui si basa principalmente sul confronto con la precedente Amministrazione comunale. Quella attuale è in carica da pochi mesi ed  è presto per i giudizi, ma sinceramente ad oggi l’impressione che abbiamo è quella di una maggioranza contraddittoria, arroccata e poco incline al dialogo e al confronto, soprattutto con chi non la pensa come loro, per questo la prima impressione non è certamente positiva. Anzi.

D_ Da come ne parli comunque ci sembra di capire che l’esperienza dell’associazione è positiva. Confermi?
R_
Un’esperienza impegnativa certo, ma senz’altro positiva, direi entusiasmante. Un’esperienza da consigliare soprattutto ai tanti giovani che si affacciano per la prima volta in questo mondo perché formativa, basti considerare che facciamo tutto da noi. Sai però che quel poco che fai è farina del tuo sacco, è la forza delle idee, del gruppo. È la voglia di impegnarsi. Senza finanziamenti, senza sponsor, senza aiuti esterni, cosa importa. Il tutto è sicuramente molto faticoso ma ogni piccolo risultato è quel pieno di benzina in più che ti permette di andare avanti. Giri per la città, parli con le persone e gli amici e ricevi da loro apprezzamenti e spunti per nuove iniziative, tocchi con mano ciò che fai. È bello sapere che per qualcuno sei il suo strumento d’azione!

D_ Che ruolo ha la politica nell’associazione?
R_
Da amante della politica e da uomo di parte non posso negare che mi manca il poter essere parte di un progetto più grande e “alto”, un piccolo ingranaggio di una grande macchina per cui spendersi e alla quale fare riferimento. Una macchina che ti permetta di seguire l’ambizioso percorso che porta a dare ciò che oggi i cittadini realmente chiedono con insistenza, cioè rinnovamento e pulizia nella politica. Rinnovamento vero però e non la solita messa in scena dove si cambia il nome al contenitore per ripresentare le stesse facce. Pulizia vera, nel senso che ci si circonda solo di persone che hanno dimostrato di essere capaci e moralmente inattaccabili, allontanando tutto il resto in favore di una nuova classe dirigente, magari da formare ma sicuramente migliore.

D_ Ritieni che per la politica sia davvero arrivato il momento del cambiamento?
R_ Lo spero. E’ questo il momento per “resettare”. E le persone giuste, da quel che vedo, ci sono. Mi auguro ora che sia la volta buona e che si riesca a fare sintesi intorno a un nuovo progetto e ai suoi promotori, soprattutto in questa fase drammatica per il Paese, tra crisi economica e imbarbarimento dello scontro politico in atto, anche a costo di danneggiare i superiori interessi di qualcuno. Non fare ciò significherebbe prendere in giro i cittadini e gli Italiani. Non capire che si è al punto di non ritorno sarebbe poco lungimirante per chi oggi è nelle condizioni di poter promuovere il cambiamento.

D_ Sarai della partita quindi, tra le fila del nuovo che avanza?
R_
Saremo dove siamo sempre stati: col popolo della città e quindi dalla parte dei cittadini. Per questo l’associazione ed io, avendo scelto da tempo percorsi alternativi agli attuali assetti partitici al loro mondo dorato, siamo ovviamente attenti e disponibili a discutere tutti i progetti che parlano di rinnovamento e buona politica partecipativa. Sarà fondamentale poi conoscere il progetto e sapere chi c’è dietro.

D_ In bocca al lupo allora.
R_
Grazie, crepi il lupo.

domenica 18 novembre 2012

"NO ALLA GESTIONE PRIVATA DELL'ACQUA, NO A ATO2": IL COMUNE RISPETTI ESITO REFERENDUM



CIVITAVECCHIA - "È vero che bisogna sempre rispettare le sentenze ma sia siamo fermamente convinti che la volontà del popolo resti ancora sacrosanta e superiore, rispetto a quella di un giudice. Per questo ribadiamo che la gestione dell'acqua deve rimanere pubblica, come stabilito, dalla stragrande maggioranza dei cittadini attraverso il referendum che si è svolto poco più di un anno fa".

Presa di posizione netta dei movimenti civici di Giuseppe Flacchi (giovani Pdl), Antonio Cacace (Popolo per la città), Pino Antonucci (movimento politico Insieme), Nicola De Liguori (Obiettivo Comune) e Luigi D'Amico (Italia nostra), contro la sentenza del Tar che sostanzialmente fa ricadere su Ato 2 la gestione idrica cittadina.

martedì 13 novembre 2012

STIPENDI D’ORO AL TRAIANO, PDC: SE E’ INCARICO POLITICO BARBARANELLI FACCIA DELEGATO NO SOVRINTENDENTE


Barbaranelli sfida Sel sulla riduzione dei compensi. Il Popolo della Città sfida l’ex Sindaco Barbaranelli: “Faccia il delegato a costo zero piuttosto che il Sovrintendente a caro costo”.


CIVITAVECCHIA – “Ci uniamo ai tanti esponenti, sia della maggioranza che dell’opposizione, che chiedono un forte ridimensionamento delle spese per il Teatro Traiano. Una prima soluzione emerge nella “difesa d’ufficio” della delegata Tomassini, che sottolinea come gli incarichi ai vertici del Traiano siano differenti. Siamo d’accordo: al sig. Fabrizio Barbaranelli spetta la responsabilità politica sul Teatro mentre al  sig. Quartullo quella tecnica. Pertanto l’incarico del sovraintendente Barbaranelli andrebbe trasformato in semplice delega del sindaco, equiparandolo a tutti gli altri colleghi di Giunta che hanno le stesse responsabilità politiche (se non più gravose) senza percepire compensi. Allo stesso tempo il Popolo della Città chiede che lo stipendio del direttore artistico sia drasticamente ridotto o quanto meno riportato a quanto percepiva con la Giunta Moscherini”.  Lo rende noto l’Associazione cittadina Il Popolo della Città.

venerdì 9 novembre 2012

CADUTA DEL MURO DI BERLINO, DOPO 23 ANNI E' ANCORA UNA DATA DA RICORDARE



Il 9 Novembre 1989 rappresenta una data fondamentale per i popoli europei: la Caduta del Muro di Berlino sancisce la fine dei regimi comunisti in Europa, l’inizio della libertà per milioni di persone oltrecortina e la vera riunificazione di tutti i popoli europei.

La caduta del Muro di Berlino è ancora oggi un avvenimento da ricordare come simbolo per la liberazione di Paesi oppressi ed auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo.

lunedì 22 ottobre 2012

CIVITAVECCHIA, CITTADINI INFURIATI PER L’ACQUA INQUINATA E NON POTABILE. IL PDC PROPONE CLASS ACTION

Dopo mesi di disservizio ci chiediamo se esista un progetto del Comune per uscire dalla crisi idrica e, nel caso, qual è?


CIVITAVECCHIA - “Mentre il Comune sembra impegnato più a giustificarsi che a trovare soluzioni per risolvere il problema idrico di Civitavecchia, i cittadini da più di un mese consecutivo soffrono per una carenza cronica di acqua potabile, unica nel suo genere per quel che ricordiamo”. E’ quanto denuncia Antonio Cacace, Presidente dell’associazione Il Popolo della Città.
 
“Sempre più cittadini lamentano che la situazione è diventata intollerabile! Alle famiglie civitavecchiesi la mancanza di acqua potabile costa mediamente dalle 50 alle 70 euro al mese e chi è deputato a garantire il bene primario per eccellenza alla popolazione nulla ha fatto e nulla sta facendo per risolvere la situazione.  L’impressione che abbiamo - sottolinea Cacace - è che a distanza di mesi non esiste alcuna progettualità, sembra che nessuno sappia in Comune come uscire da questa crisi”.

sabato 13 ottobre 2012

13.10.2012 - GIORNATA DI RACCOLTA FIRME PRO REFERENDUM SUL FUTURO ASSETTO ISTITUZIONALE DI CIVITAVECCHIA



Una giornata splendida tra le persone e per un'iniziativa di tutto rispetto: far scegliere ai cittadini il proprio destino e il proprio futuro. Oggi con i banchetti sparsi per la città abbiamo raccolto centinaia di firme e l'obiettivo è sempre più alla portata. La politica ci ascolterà!!!

Ringrazio i tanti civitavecchiesi che sono venuti (anche da lontano) ai nostri banchetti appositamente per firmare, ringrazio – ovviamente – le persone che si sono fidate di noi e dopo averci ascoltato hanno apposto la loro firma sul modulo di richiesta referendaria. Un grazie particolare va ai membri del Comitato promotore, agli amici e ai sostenitori di questa iniziativa popolare che a titolo personale e in maniera volontaria e trasparente oggi erano con noi in piazza a spendersi per la nostra città tra cui: Luca Sansonetti, Nicola De Liguori, Carlo Stabile, Andrea Giattini, Orazio Potenza, Gabriele Trillocco, Pino Antonucci, Giuseppe Flacchi, Luigi D’Amico, Alessandro Battilocchio, Daniele Perello, Alessandro D’Amico, Pierluigi Gorla, Alessandro Maruccio, Alessio Gatti, Mario D'Aniello, Stefano Godani.

giovedì 11 ottobre 2012

AREA METROPOLITANA O PROVINCIA DELL’ETRURIA? SABATO 13 OTTOBRE BANCHETTO A VIA PADRI DOMENICANI IN FAVORE DEL REFERENDUM


CIVITAVECCHIA - “Sabato 13 ottobre, dalle ore 10, saremo presenti insieme agli amici e ai promotori del Comitato che hanno dato la loro disponibilità, nei pressi del centro commerciale Eurospin di via Padri Domenicani con un banchetto per raccogliere le firme in favore del referendum popolare per scegliere la futura collocazione di Civitavecchia: o nell’area metropolitana di Roma o nella Provincia dell’Etruria con Viterbo e Rieti”.Così annuncia l’iniziativa l’associazione cittadina ‘Il Popolo della Città’, il cui presidente, Antonio Cacace, è tra i membri del comitato promotore.

giovedì 27 settembre 2012

IL POPOLO DELLA CITTA’, CACACE: “VIA DELL’IMMACOLATA PERICOLOSA SENZA MARCIAPIEDE”



CIVITAVECCHIA - “Su segnalazione dei residenti di via Padri Domenicani, sollecitiamo un intervento rapido da parte dell’amministrazione comunale per risolvere con urgenza il problema della mancanza di protezioni di sicurezza e di un marciapiede nel tratto di strada di via dell’Immacolata che da via Braccianese Claudia conduce verso il campo sportivo San Pio X e il nuovo quartiere di via Padri Domenicani”. E’ quanto chiede Antonio Cacace, presidente de Il Popolo della Città.

“E’ sotto gli occhi di tutti – spiega Cacace – come quella parte della città sia altamente pericolosa per chi cammina a piedi e in particolare per i ragazzi che più volte al giorno l’attraversano per recarsi a scuola. In più il nuovo quartiere di via Padri Domenicani ne ha ulteriormente aumentato il transito. E’ necessario che il Comune intervenga su questa questione fondamentale per la sicurezza degli abitanti”.

mercoledì 19 settembre 2012

Civitavecchia: Appendice di Roma Capitale o baluardo dell'Etruria?




"Si nota di più se si costituisce l'estrema periferia della lontana Roma Capitale, o il baluardo sul mare di un ampio territorio che ruota attorno a due distinti e vicini centri urbani come Civitavecchia e Viterbo? E’ meglio far saltare anche l’ultima pseudo autonomia territoriale, cioè l’ente Comune, per permettere a Roma e ai suoi poteri forti di far diventare definitivamente il nostro territorio luogo geograficamente ideale, vista la lontananza, per le servitù altrui o gemellarci con una città come Viterbo dove i rapporti sarebbero alla pari e dove potremmo finalmente sviluppare tutte quelle eccellenze (vedi turismo e cultura) che con l'egemonia della Capitale sono sempre state mortificate?

Roma ha il suo fascino, ma i nostri interessi sono evidenti: Civitavecchia dovrebbe entrare nella provincia che unifica l'area nord del Lazio, valorizzando la sua specificità di località costiera all’interno di un territorio laborioso e produttivo. Come è evidente che ci sono interessi politici dietro all'opposto orientamento della sinistra che oggi governa in città e che spera di riconquistare Roma nella prossima primavera.

sabato 8 settembre 2012

CIVITAVECCHIA, IL POPOLO DELLA CITTA’: E’ MORTA LA ROTATORIA DI VIA TARQUINIA



«E’ venuta mancare in questi giorni la rotatoria di Porta Tarquinia». A darne il triste annuncio alla città sono Antonio Cacace e Carlo Stabile, rispettivamente presidente e vicepresidente de Il Popolo della Città, associazione di Civitavecchia.

«Dopo i parchi cittadini e la Marina  - affermano i due esponenti dell’associazione - ecco un’altra vittima illustre del verde cittadino, figlia dell’incuria della mala gestio. Infatti, come si vede nella foto, la prima rotatoria nata a Civitavecchia neanche 10 anni fa è praticamente da radere al suolo; il verde e quelle quattro piante grasse rimaste sono completamente secche e ciò che rimane della rotatoria è al limite della sicurezza stradale e oltre ogni decoro urbano.

martedì 7 agosto 2012

CIVITAVECCHIA, IL POPOLO DELLA CITTA': "L'ACQUA è POCA OSSIA SCARSEGGIA..." E' IL NUOVO TORMENTONE DELL'ESTATE CITTADINA



CIVITAVECCHIA - "Un'estate così a secco non si ricordava da almeno una decina di anni. Il sindaco Tidei vuole portare l'acqua calda della Ficoncella a valle, giù fino alla Marina di Civitavecchia. Lui dice. E’ lo stesso sindaco che una quindicina di anni fa e una mezza dozzina di mandati elettorali in meno, annunciava che il compianto Michael Jackson avrebbe fatto di Civitavecchia la nuova capitale mondiale di Pippo, Pluto e Topolino. Per cui noi civitavecchiesi ci accontenteremmo se riuscisse a portare l'acqua potabile nei rubinetti delle nostre case, a secco dall'inizio dell'estate." Lo scrive sulla sua pagina di Facebook, Antonio Cacace, presidente dell'associazione Il Popolo della Città, commentando la più lunga emergenza idrica che la città ha dovuto affrontare dal secolo scorso.

martedì 10 luglio 2012

Nasce "La Voce del Popolo". Il nuovo strumento di in-formazione del Popolo della Città.



“La Voce del Popolo” è il strumento d’in-formazione dell’associazione Il Popolo della Città, che si rivolge a tutti i cittadini/iscritti e a agli appassionati di cultura, di politica e dell’informazione legata al territorio e alla vita cittadina.

Il nuovo "foglio" sarà a diffusione online, consultabile dal nostro sito www.ilpopolodellacitta.it e cartacea, distribuito gratuitamente per la città.

La domanda che ci poniamo da sempre e che poniamo ai nostri concittadini è una sola ma non è di poco conto: chi non fa il politico di mestiere ha lo stesso diritto di parola e di opinione su quel che succede e non succede nella propria città, oppure no? Molti cittadini, compreso il sottoscritto, pensano proprio di sì ed è appunto questa l'idea che ha fatto nascere questo nuovo mezzo di comunicazione a diffusione popolare.

Un nuovo strumento che vuole essere la nostra (nuova) sfida e il nostro messaggio che con umiltà, coraggio e rinnovato orgoglio inviamo ai nostri - ci auguriamo - sempre più numerosi lettori.
Vogliamo dare voce alla città e alla società civile, essere una sorta di antenna parabolica in grado di captare quel che pensa oggi veramente la gente, la nostra gente, mentre è immersa nel suo tran tran quotidiano.

Ci riusciremo? è prematuro e non spetta a noi dirlo; lo direte voi cittadini con i vostri consensi ma anche con le vostre critiche, che saranno per noi uno stimolo a rendere più completo e soddisfacente quello che si fa o si potrà fare in futuro.

Antonio Cacace
presidente de 'Il Popolo della Città'

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giovedì 14 giugno 2012

Elezioni Civitavecchia: E' ora di sputare il rospo... E in mente ho Giorgio Almirante

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"Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perchè è il segno della vittoria". Giorgio Almirante

“INCREDIBILE: la prima cosa che ha fatto la nuova Amministrazione comunale di sinistra è stata installare - come da noi chiesto più volte dal 2009 - le telecamere in Consiglio comunale; la seconda è stata nominare il delegato del sindaco per i pendolari (un'altra nostra richiesta fatta alla precedente Amministrazione e lasciata cadere) per sostenere e stare vicino ai tanti cittadini che da anni subiscono disagi per andare a lavorare e studiare. Giorni fa il vice sindaco Luciani ha dichiarato che renderanno fruibile di nuovo l'antemurale riqualificandolo e mettendolo in sicurezza (altra nostra iniziativa...)”. E’ quanto scrive Antonio Cacace, presidente dell’Associazione cittadina “Il Popolo della Città”, in una nota pubblicata sul suo profilo Facebook.


“Alla fine se la città trae beneficio da queste (nostre) proposte – continua il presidente de Il Popolo della Città - ne siamo contenti e poco importa chi le fa, se una maggioranza di centro-destra o una di centro-sinistra, l'importante è realizzarle. Il grande rammarico però (e credetemi) è pensare a quello che sarebbe potuto essere se la Giunta Moscherini (e non solo Moscherini ma tutti quelli che a vario titolo ne hanno fatto parte e lo hanno consigliato) avesse minimamente ascoltato i suggerimenti, le iniziate e le proposte che venivano dalla città (e non solo da noi ma dalle tante persone che da fuori hanno cercato, invano, di dare il proprio contributo alla propria Amministrazione...)”.

“Forse oggi – conclude Cacace - staremmo portando avanti quel programma ambizioso iniziato nel 2007. Forse o forse no, certo. Ma è pur vero che alla fine, in democrazia, bisogna sempre render conto del proprio operato al popolo che è sovrano. Di quello che è stato fatto, di quello che non è stato fatto e di come lo si è fatto. Ecco, se vogliamo fare un'analisi a freddo, è da queste semplici cose che dobbiamo partire per imparare dai nostri errori e agire di conseguenza. Ma dobbiamo fare "mea culpa" e saperci rigenerare cambiando necessariamente ciò che non va. Persone comprese. E' il mio modesto punto di vista”.

martedì 22 maggio 2012

22 MAGGIO 2012. ALMIRANTE UN POLITICO GALANTUOMO DI CUI L'ITALIA DI OGGI AVREBBE BISOGNO...


Ventiquattro anni fa', esattamente il 22 maggio 1988, si spegneva Giorgio Almirante, ultimo alfiere della "bella politica" uomo generoso, leale, pulito. Di quest'uomo straordinario e' stato detto tanto o troppo poco, di certo fu un punto di riferimento per diverase generazione: insegnò il coraggio, la lealtà, l'appartenza.

In questi giorni particolari della vita politica nazionale e locale, è bene riflettere e ricordarlo così:


 "Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte. E se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci. In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani, per salutarvi in piedi nel momento del commiato, per trasmettervi la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingeva a trasmetterla. Accogliete dunque, giovani, questo mio commiato come un ideale passaggio di consegne. E se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi, ricordate: Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai". (Giorgio Almirante)

martedì 15 maggio 2012

AMMINISTRATIVE: CITTA' NUOVE CIVITAVECCHIA, PORTEREMO VENTO DI RINNOVAMENTO

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CIVITAVECCHIA, 9 mag. - (Adnkronos) - "Citta' Nuove ringrazia gli elettori civitavecchiesi, che con circa 2500 preferenze l'hanno scelta a rappresentarli nei prossimi cinque anni di mandato al Consiglio Comunale". Lo fa sapere con un comunicato di Citta' Nuove Civitavecchia.
"Per una forza che si presentava per la prima volta al giudizio dei cittadini - continuano - si tratta evidentemente di un risultato straordinario, di portata epocale, che ci impegna quindi a portare nel Comune quel vento di rinnovamento che gia' sta guidando la Regione verso il rinnovamento del Lazio e la rinascita dei suoi territori. Il modello Lazio e il modello Polverini a Civitavecchia sono una realta' che la popolazione ha potuto sentire con mano: di qui il traguardo raggiunto, che pone Citta' Nuove come vero soggetto alternativo e capace di porre un argine alla disaffezione della politica, fornendo risposte diverse a chi aspira ad averle".
"Il risultato della nostra citta', ben superiore all'8% dei consensi, pone peraltro in luce quale potenziale abbia il movimento Citta' Nuove, che si e' ben affermato anche in altri Comuni del Lazio al voto in questa tornata elettorale. Nei prossimi cinque anni i nostri rappresentanti in Consiglio Comunale saranno protagonisti attenti e fedeli di un nuovo modo di fare politica, che gia' esiste e che si sta diffondendo dal territorio regionale anche in altre aree d'Italia", conclude la nota.

sabato 10 marzo 2012

ANTONIO CACACE (CITTA' NUOVE): PROPORRO' UN'ORDINANZA ANTIVANDALI



CIVITAVECCHIA - “Più di un anno fa, a seguito dell’ennesimo atto vandalico perpetrato su un’opera pubblica appena inaugurata, proponemmo come associazione ‘Il Popolo della Città’ un’ordinanza antivandali sulla falsa riga di quelle approvate dalla Giunta Alemanno a Roma per combattere il degrado. Anche a Civitavecchia, infatti, sarebbe indispensabile disciplinare questo malcostume in considerazione dei numerosi atti di vandalismo e di imbrattamento che continuano a verificarsi in città. Purtroppo la nostra proposta è rimasta lettera morta, ma confido di poterla ripresentare direttamente in Consiglio comunale se avrò il necessario consenso da parte dei cittadini nella tornata elettorale ormai imminente per il rinnovo dell’Amministrazione”. Lo dichiara Antonio Cacace, presidente de 'Il Popolo della Città' e candidato al Consiglio comunale di Civitavecchia per la lista 'Città Nuove'.

giovedì 1 marzo 2012

RIAPERTURA ANTEMURALE: SODDISFATTI PER L'APPROVAZIONE DELLA MOZIONE MA MANTENERE GUARDIA ALTA PERCHE' LA BATTAGLIA E' ANCORA LUNGA

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«Il Popolo della Città di Civitavecchia saluta con grande soddisfazione la decisione del Consiglio comunale che ha approvato all'unanimità la nostra richiesta di avviare la riapertura sperimentale di un tratto dell'antemurale. E' proprio il caso di dire che se Maometto non va dalla montagna, la montagna va da Maometto.

La vicenda per noi è nota ma è giusto ricostruirla sommariamente, per condividere con tutti i rappresentanti della comunità il piacere di offrire ai cittadini un pezzo di storia e di memoria urbana. Dopo aver lanciato in solitaria la proposta di riaprire, in via sperimentale, un tratto dell’antemurale Colombo, garantendo comunque le esigenze di sicurezza dell'infrastruttura portuale e chiesto, inutilmente, in più occasioni al sindaco Moscherini di farsene carico, abbiamo coinvolto il consigliere Mecozzi, proponendogli di presentare una mozione in Consiglio comunale. Piccola fiamma gran fuoco asseconda...

martedì 28 febbraio 2012

PARTE "S.O.S. EQUITALIA”: LO SPORTELLO CONTRO LE “CARTELLE PAZZE” DE IL POPOLO DELLA CITTA’ E MONDOCONSUMATORI




CIVITAVECCHIA - L’Alleanza tra “Il Popolo della Città” e Mondoconsumatori ha partorito “S.O.S. Equitalia”. “S.O.S. Equitalia” è la nostra nuova iniziativa contro le “cartelle pazze”, emesse da Equitalia e le altre società di riscossione: uno sportello per il cittadino a cui i contribuenti potranno rivolgersi per assistenza ed informazioni, per cartelle di qualsiasi importo e qualsiasi natura (ICI, TARSU, sanzioni amministrative, contributi, ecc). Lo annunciano in una nota congiunta Paola Malandrone, responsabile dello sportello Mondoconsumatori Civitavecchia e Antonio Cacace, presidente de Il Popolo della Città.

Il crescente fabbisogno di denaro per gli enti locali, a causa dei continui tagli del Governo, spinge soggetti pubblici come Equitalia a calcare la mano contro i cittadini: ipoteche su immobili per somme irrisorie, fermi amministrativi discutibili, cartelle inviate per somme già pagate. Si creano così condizioni drammatiche per centinaia di migliaia di cittadini già colpiti duramente dalla crisi economica. Spesso sono veri e propri abusi ai danni del cittadino/contribuente, l’anello debole che non ha i mezzi per difendersi e che è costretto, quasi sempre, a subire e a soccombere.

giovedì 9 febbraio 2012

CIVITAVECCHIA: IL POPOLO DELLA CITTA’ E MONDOCONSUMATORI SI FEDERANO PER OFFRIRE AI CITTADINI UN SERVIZIO A 360°



CIVITAVECCHIA - “L’unione fa la forza e il cittadino ci guadagna. Con questo spirito l’associazione cittadina “Il Popolo della Città” e “Mondoconsumatori”, associazione nazionale a difesa dei diritti dei consumatori, hanno sottoscritto nei giorni scorsi un patto federativo per offrire non solo ai loro iscritti ma a tutti i cittadini/consumatori in genere, servizi ed assistenza a 360° sul territorio di Civitavecchia.” Lo rendono noto il Presidente Nazionale e Regionale di Mondoconsumatori Lazio Dr. Salvatore Carluccio, la Responsabile sportello Mondoconsumatori Civitavecchia Paola Malandrone ed il Presidente de "Il Popolo della Città" Antonio Cacace.

martedì 7 febbraio 2012

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 6 e 7 MAGGIO 2012

mercoledì 1 febbraio 2012

SOLIDARIETA' ALLA VIGILESSA AGGREDITA



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“A nome de Il Popolo della Città esprimo vicinanza e solidarietà nei confronti della vigilessa aggredita e ferita ieri mattina da un extracomunitario mentre svolgeva il proprio lavoro. “È quanto dichiara Antonio Cacace.
"Ancora una volta – prosegue – l'intervento della Polizia Municipale è stato provvidenziale perché ha evitato sicuramente che la situazione degenerasse. Quanto accaduto ieri mattina nei pressi della scuola materna Laurenti di via Antonio da Sangallo però deve far riflettere, perché è la dimostrazione che è necessario procedere ad una complessiva riforma della Polizia Municipale facendo sì che essa possa realmente disporre dei mezzi e degli strumenti necessari a fronteggiare ogni tipo di emergenza".

venerdì 13 gennaio 2012

PER IL CONSIGLIERE COMUNALE PDL DE ANTONIIS, CIVITAVECCHIA PUO' CAMBIARE CON UN GIOVANE COME ANTONIO CACACE




Non è mio solito parlare di fatti non della mia città, ma questa volta Civitavecchia ha una responsabilità, che va oltre il suo confine. In questo momento della nostra civiltà, servono uomini nuovi onesti, che credono nella giustizia e nel rispetto delle regole che applichino equità, un bene raro, ed è per questo che ho deciso di intervenire con queste parole sulle amministrative civitavecchiesi.

Non è forse arrivato il momento di fare una scelta giovane? Di vedere la propria cittadina guidata da un ragazzo? Guardando il quadro delle candidature vediamo che da una parte, quella del centro sinistra, abbiamo, forse (dipende dalle primarie) Pietro Tidei un nonno della politica, degno di un periodo politico che spero non si ripeta mai più. Dalla parte del centro destra c'è un candidato, il sindaco uscente, Gianni Moscherini che pur avendo fatto vedere buoni spiragli, ha sempre una soglia di età che non ci entusiasma. 

martedì 10 gennaio 2012

AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE IN COMUNICAZIONE POLITICA E ASSISTENTI PARLAMENTARI


"La Fondazione Farefuturo continuano a credere nei giovani di qualità e nella necessità di far crescere una nuova classe dirigente per un’Italia migliore.

Per questo stanno organizzando tre corsi di formazione: in giornalismo e comunicazione politica al tempo dei nuovi media; in tecniche legislative e strategie di comunicazione per assistenti e consulenti parlamentari; in storia e fondamenti del popolarismo europeo. I percorsi didattici partiranno a febbraio e si concluderanno a maggio, con test finale.

lunedì 9 gennaio 2012

ULTIMI GIORNI PER IL "BONUS BEBE'". C'E' TEMPO FINO AL 31.01.2012



La Regione Lazio - Assessorato Politiche Sociali e Famiglia ha istitutito l'iniziativa Bonus Bebè per tutti i bambini nati nel 2011: le loro famiglie riceveranno infatti un bonus di 450,00 € da spendere negli esercizi convenzionati per far fronte alle necessità del nuovo arrivato. L'iniziativa intende sostenere concretamente la genitorialità, l'infanzia e la famiglia.

Il Bonus Bebè è uno degli interventi del Piano Famiglia 2011, approvato con DGR 272 del 10/06/2011 e finanziato con Determinazione B7443 del 29/09/2011.

sabato 7 gennaio 2012

7 Gennaio 1978 - 7 Gennaio 2012: OLTRE 30 ANNI DI ACCA LARENTIA


Il 7 gennaio si commemorano a Roma, ma anche in tutt’Italia, i trentaquattro anni dall'assurda strage di Acca Larentia che vide cadere sotto il fuoco dell'anti-fascismo 3 giovanissimi militanti missini: Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e  Stefano Recchioni.

Mantenere vivo il ricordo nelle coscienze è importante e fondamentale. Si tratta di tre ragazzi, di studenti disarmati, assassinati a colpi di arma da fuoco, a freddo e barbaramente, fuori la sede del Movimento Sociale Italiano. Giovani ragazzi che hanno perso la vita soltanto per aver affermato le proprie idee. E bisogna parlarne affinchè la storia non si ripeta. Occorre parlarne proprio oggi che i fatti violenti a sfondo politico sono in aumento perchè è importante ricordare quanto fossero feroci e bui gli anni di piombo.

mercoledì 4 gennaio 2012

SE ACCA LARENTIA FU UNA STRAGE BRIGATISTA


Il mitra dell’eccidio usato per tre delitti eccellenti Savasta, ex capo delle Br: dietro l’uccisione dei missini il gruppo di Marina Petrella, la “protetta” di Carla Bruni.

Il filo rosso, spezzato, della strage di Acca Larenzia. Trentatre anni dopo si allunga sulle Br l’ombra della mai chiarita mattanza del 7 gennaio 1978 dirimpetto la sezione del Msi al quartiere romano del Tuscolano: due ragazzi ammazzati, Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, altri due feriti, più un terzo militante, Stefano Recchioni, ucciso negli scontri di piazza tra giovani di destra e forze dell’ordine.