centrale Enel

16.04.2010.  I problemi della discarica di Malagrotta potrebbero essere risolti dalla centrale Enel di Civitavecchia che potrà anche bruciare una quantità significativa di rifiuti e trasformarli, come avvenuto a Venezia nella centrale di Fusina  che ha risolto il problema in accordo con le comunità locali che ancora ci ringraziano”. Un fulmine a ciel sereno la dichiarazione del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che di certo susciterà un vespaio di reazioni nelle prossime ore. Nel corso infatti della sua edizione di fronte alla commissione parlamentare di inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti, parlando delle criticità nella gestione del ciclo dei rifiuti nella regione Lazio il ministro Prestigiacomo ha annunciato che, proprio in vista di un futuro possibile utilizzo di materiale derivante dai rifiuti in impianti diversi dai termovalorizzatori, al prossimo consiglio dei ministri verrà presentato un decreto legislativo che “introduce la nozione di sottoprodotto”. Questo comporterà, spiegano dal ministero, che almeno una parte del cdr (combustibile da rifiuti), una volta approvate le norme tecniche, verrà assimilata alla materia prima e dunque sarà smaltibile in centrali elettriche e cementifici”.


Il  Ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo vorrebbe - da come si evince da queste dichiarazioni -  bruciare nella centrale Enel di Civitavecchia, oltre al carbone, anche i rifiuti di Roma. Un'ipotesi "scellerata", che andrebbe contro (a quanto pare...) sia alla stessa Amministrazione comunale che alla volontà (e di questo ne sono certo) dei cittadini, che stanno già pagando un grave tributo ambientale oltrechè personale.

E' veramente il colmo - e mi riferisco soprattutto ai tanti cittadini che solo pochi giorni fa hanno votato per il centro-destra e per Renata Polverini - trovarsi oggi col Comune, la Giunta regionale e il Governo di centro-destra e leggere che c'è ancora la volontà di sacrificare (per conto terzi) questa comunità ed il suo territorio.

Volontà che, se perseguita, riconsegnerà la città alle sinistre per altri 50 anni!