venerdì 23 aprile 2010

Chi è Antonio



Sposato e papà di due bambine. Vive da sempre a Civitavecchia e lavora a Roma presso la sede centrale di un'associzione umanitaria internazionale.

Giornalista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, scrive per il quotidiano da lui fondato "La Voce del Popolo" e collabora con alcune testate giornalistiche.

Appassionato da sempre della politica ed è da sempre impegnato nel volontariato sociale.

Nel 2007 è tra i primi nella sua città (se non il primo) ad iscriversi  ne La Destra, il neonato movimento politico di Francesco Storace. Nel 2008 entra nel direttivo e viene nominato responsabile stampa e comunicazione per la sua città. A novembre del 2008 partecipa al 1° Congresso nazionale de La Destra come addetto stampa del partito. Nel 2009 viene nominato vice segretario della città di Civitavecchia e dirigente provinciale della Federazione unica di Roma e Provincia. Fa nascere a Civitavecchia il Dipartimento Donne de La Destra e Gioventù Italiana, il movimento giovanile del partito.

Nel 2009 contribuisce a far nascere il “Comitato per l’Emergenza Abitativa” nel Comune di Civitavecchia con i quali collabora tutt'oggi.

Il 15 gennaio 2010 si dimette da ogni incarico all'interno de La Destra e fuoriesce dal partito perchè ritiene che in ambito locale non vi siamo più le condizioni per lavorare e costruire. Il 02.02.2010 a seguito delle sue dimissioni fuoriesce dal partito 3/4 del direttivo locale.

A febbraio 2011 fonda e diventa presidente de Il Popolo della Città, un'associazione che nasce per promuovere e coordinare attività politiche, culturali e sociali col fine di restituire ai cittadini (o meglio al "Popolo della Città") il proprio futuro e il proprio territorio.

A maggio del 2013 "il Popolo della Città" presenta, per la prima volta, la lista civica dell'associazione alle elezioni amministrative di Santa Marinella (Roma) a sostegno della ricandidatura del sindaco uscente di centrodestra ed in coalizione con il Popolo della Libertà, Fratelli d'Italia, La Destra, la Lista civica del sindaco, Il Partito Liberale Italiano e Lazio in Movimento (e appunto la lista civica il Popolo della Città). Pur essendo sbarcata a Santa Marinella solo 3 mesi prima delle elezioni, la lista civica ottiene un ottimo risultato piazzandosi subito dopo i partiti del PDL e di Fratelli d'Italia e prima de La Destra di Storace e del Partito Liberale, contribuendo positivamente a far rieleggere (unico caso nel Lazio per quella tornata elettorale) un sindaco uscente di centrodestra.

A luglio del 2013 riesce a realizzare un vecchio sogno e fonda, insieme a un gruppo di amici, il quotidiano "La Voce del Popolo" (www.lavocedelpopolo.net).

A maggio del 2014 si candida al Consiglio comunale di Civitavecchia con la lista civica La Svolta ed a sostegno del candidato sindaco di centrodestra Massimiliano Grasso. La lista è la più votata delle 6 liste della coalizione (La Svolta, Fratelli D'Italia, Nuovo Centrodestra, Forza Civitavecchia, Civitavecchia Rinasce e Insieme Democratici per Grasso) e nonostante l'ottimo risultato, per soli 39 voti di scarto dal Movimento 5 Stelle la coalizione di centrodestra manca il ballottaggio contro il candidato sindaco di sinistra. I 150 voti presi da Antonio Cacace il 25 maggio sarebbero stati sufficienti, in caso di vittoria, a farlo eleggere in Consiglio comunale.

E' un convinto sostenitore del "Mutuo Sociale" e spera che un giorno possa essere approvato nella sua città e in tutt'Italia.

E' un appassionato della rete globale di internet in quanto la ritiene un mezzo di comunicazione eccezionale.

Ama la città in cui vive e si impegna affinché possa contribuire a renderla sempre più bella, sana e vivibile.

Sostiene che tutti debbano avere il dovere civile di impegnarsi al 100% ed a 360° per ciò che si ritiene giusto ed utile per la società perché è convinto che ogni generazione ha l'obbligo morale di lasciare ai propri figli un mondo migliore di quello ricevuto. Questo è per lui il vero senso della vita.

Gli piace giocare a tennis anche se è la cosa che gli riesce peggio.

Il tempo libero ama trascorrerlo con la famiglia e gli amici.

6 commenti:

bravo quando poi vuoi fare sul serio sai chi contattare
Un abbraccio e a presto

Bel sito e bei propositi ti seguo volentieri.
A.B.

Complimenti cugino!!!! Il tuo lavoro è perfetto.
Un abbraccio Nicoletta e Massimiliano.

GRANDE ANTONIO CONTINUA COSI' VEDRAI CHE UN DOMANI I SOGNI SI AVVERANO. ALDO

Antonio per caso ti fischiano le orecchie?????? hahahahahahahahahahahahahahahah

Quancuno di è accorto che a Civitavecchia LA DESTRA non c'è più.

LEGGI E DIVERTITI:

http://www.centumcellae.it/politica/avevamo-perso-le-tracce-de-la-destra/

AVEVAMO PERSO LE TRACCE DE LA DESTRA

CIVITAVECCHIA – Arriva immediata la replica di Futuro e Libertà a La Destra dopo il “rimbrotto” del Segretario Marco Costanzi per le critiche espresse alla Polverini circa la nomina di Antonio Sperandio a Commissario Ater di Civitavecchia. “Sinceramente – commentano da Fli – non ci aspettavamo la risposta de La Destra di Civitavecchia, non per altro, ma perché pensavamo non esistesse più: erano mesi ormai che se ne erano perse le tracce. Le avevamo perse noi addetti ai lavori ma anche i cittadini civitavecchiesi. Siamo contenti che esista ancora qualcuno di quel partito in città (che ha visto ben più gloria negli anni passati). Comunque, il pluralismo è sempre un bene nella democrazia. Non è nostro intendimento insegnare a fare politica a qualcuno, non siamo così saccenti, ma sicuramente, sul caso Ater, non avevamo sbagliato. Non abbiamo nemmeno mosso accuse alla professionalità del nuovo commissario, ma alla sua collocazione politica sì. Evidentemente non è solo Fli a fare accordi con il centro-sinistra (in Sicilia si badi bene) ma anche La Destra e visto che le nomine all’Ater oltre che avallate dalla Poverini sono state siglate dall’Assessore Buontempo, vorremmo capire da quale pulpito arriva la predica”. “Sinceramente – concludono – non pensavamo che il Presidente de La Destra mantenesse lo status quo a Civitavecchia. E chissà quanto sarà felice il Sindaco Moscherini di vedersi catapultare da Roma l’ideatore del progetto case Ater di Torre d’Orlando. Noi non insegniamo la politica a nessuno perché non facciamo i professori di professione ma qualcuno dovrebbe fare l’alunno di sicuro”.


QUALCUNO SI STA ACCORGENDO CHE IN CITTA' SI E' CREATO UN GRANDE VUOTO E CIO' AMICO MIO TI RIPAGA PER TUTTO

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