Benvenuti nel blog ufficiale di Antonio Cacace.

Questo blog nasce con il preciso intento di far sentire la propria voce ed esprimere il proprio pensiero, liberamente e democraticamente.

Questo Blog nasce perchè non mi piace subire gli eventi ma partecipare agli stessi. Ma anche per parlare e confrontarmi con chi vorrà sugli argomenti che più mi interessano.

Le regole: il blog non si avvale della facoltà di moderare preventivamente i commenti dei lettori. Purtuttavia, ricordo, che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e in nessun caso questo sito potrà essere ritenuto responpsabile per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi.

venerdì 31 dicembre 2010

LULA O NON LULA, CESARE BATTISTI DEVE PAGARE



Insomma dice Lula che "Cesare battisti In Italia rischierebbe la vita" contestando, di fatto, la regolarità dei processi italiani che lo hanno condannato in contumacia all'ergastolo per aver commesso 4 omicidi durante gli anni di piombo, oltre che svariate rapine.

Che dire: uno schiaffo a mano aperta all'Italia, per non parlare poi del modo in cui ne usciamo come Paese a livello internazionale. E così un pluriassassino resterebbe in Brasile a ballare la samba con le ballerine mulatte, mentre noi continuiamo ad incassare colpi e figuracce...

lunedì 27 dicembre 2010

LA PROTESTA DEI PASTORI SARDI SI BLOCCA A CIVITAVECCHIA



Volevano arrivare a Roma e sono stati bloccati all'alba di oggi al porto di Civitavecchia.
Erano 300, sono scesi dal traghetto partito da Olbia, tutti del Movimento Pastori Sardi (MPS) per raggiungere la Capitale e fare un sit-in davanti al Ministero delle Politiche Agricole per protestare contro la crisi del settore agropastorale. Ad aspettarli però a Civitavecchia c'erano le Forze dell'Ordine che, nel tentativo di identificarli e fermarli, hanno formato un cordone che ha portato inevitabilmente allo scontro. 
Risultato della giornata: 3 pastori denunciati e manifestazione bloccata (infatti nessuno è riuscito a raggiungere Roma).

lunedì 20 dicembre 2010

ACQUA: CONSIGLIO DEI MINISTRI, STATO D’EMERGENZA NEL LAZIO PER L’ARSENICO


(AGENPARL) – Roma, 20 dic – Dopo quasi due mesi dalla mancata deroga della Commissione Europea sui valori di arsenico nell’acqua, il Consiglio dei Ministri ha decretato lo stato d’emergenza nel Lazio. Il provvedimento, firmato nella seduta dello scorso 17 dicembre, riguarderebbe circa venti comuni della Regione, ma non è dato sapere quali.
La lista dei comuni interessati dallo stato d’emergenza potrebbe essere resa nota oggi, così come il nome del commissario straordinario che dovrà gestire la situazione e riportare la concentrazione di arsenico a livelli consentiti dalla legge. A fine ottobre erano 128 i comuni italiani fuori legge, ben 78 dei quali nel Lazio.

lunedì 6 dicembre 2010

E PUR QUALCOSA SI MUOVE: IL TEMPO del 04.12.2010



Qualcosa si muove. E' uscito sabato scorso un bel articolo su 'Il Tempo' a firma di Vincenzo Bisbiglia (che ringrazio) dal titolo "RIDATECI L'ANTEMURALE".

Vi invito a cliccare sull'immagine dell'articolo ed a leggerlo. Vi invito soprattutto ad animare la pagina del Gruppo su facebook e ad invitare quanti più amici di Civitavecchia ad iscriversi.

DIAMO FORZA ALL'INIZIATIVA E RIPRENDIAMOCI "LA PASSEGGIATA PIU' SUGGESTIVA E ROMANTICA DELL'INTERA COSTA LAZIALE"!

giovedì 2 dicembre 2010

ECOBANK: LA DIFFERENZIATA CHE CONVIENE




SCOPRI ECOBANK

giovedì 25 novembre 2010

27 NOV 2010 - GIORNATA DELLA COLLETTA ALIMENTARE 2010


Sabato 27 novembre come ogni anno torna anche a Civitavecchia la Colletta Alimentare a cura del Banco Alimentare.
Un appuntamento che dal 1997 è diventato un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l´invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: non soldi ma fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati coinvolti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà.
100.000 volontari che donano parte del loro tempo, permettono la realizzazione di questa giornata.
5.000.000 gli italiani che acquistano cibo per chi non può farlo.
E´ un grande spettacolo di solidarietà.

mercoledì 24 novembre 2010

ACQUA ALL'ARSENICO A CIVITAVECCHIA



Abbiamo appreso ieri che rischiano di rimanere a secco i rubinetti di Civitavecchia, Santa Marinella e Tolfa. Il problema – noto da anni - è la quantità di arsenico nell’acqua superiore ai limiti fissati dall’Unione Europea, che lo scorso 28 ottobre ha respinto le deroghe chieste (anche quest'anno) dall’Italia e ha ordinato di vietare l’uso dell’acqua per scopi alimentare in 128 comuni italiani, tra cui i 3 del nostro comprensorio. Tra le situazioni che preoccupano c’è sicuramente Civitavecchia dove sono state rilevate tracce di arsenico anche 5 volte più del consentito (in alcune zone a nord della città si è arrivati a 50 microgrammi contro i 10 stabiliti).
L'acqua è sicuramente un elemento fondamentale per la salute di ogni persona ma in alcune zone del territorio italiano può invece rappresentare una fonte di pericolo. A tutt’oggi sembra che in Italia nessuno voglia assumersi la responsabilità di affrontare e risolvere questo problema e, nel frattempo, più di un milione e mezzo di cittadini continuano a bere acqua contaminata oltre i limiti di legge.
L’arsenico è una sostanza che secondo l’Organizzazione mondiale della sanità e il Comitato scientifico europeo può comportare seri rischi sanitari, «in particolare alcune forme di cancro». Fate vobis!

mercoledì 17 novembre 2010

FINALMENTE COMMISSARIATO IL PORTO DI CIVITAVECCHIA



Finalmente Il ministro Matteoli fa la voce grossa e manda a casa Ciani!
Dopo questi tre anni di delusioni e aspettative mancate l’On Altero Matteoli, Ministro dei trasporti e delle infrastrutture, manda a casa il Presidente dell'Autorità Portuale di Civitavecchia, Gaeta e Fiumicino Fabio Ciani e nomina Fedele Nitrella commissario  pro tempore del porto. Speriamo in un nuovo corso e in una maggiore attenzione per il territorio e meno per i partiti. Infatti, con la gestione conclusasi ieri, a volare col vento in poppa sono stati solo i politici di sinistra ed i loro amici e compagni. AUGURI DI BUON LAVORO AL COMANDANTE NITRELLA E AL PIU' PRESTO UN NUOVO PRESIDENTE CHE SAPPIA RISOLLEVARE LE SORTI DEL PORTO E DELLA CITTA'.
  

martedì 16 novembre 2010

IMBECILLITA’ O VANDALISMO POLITICO?



Quando il vandalismo diventa dispetto, ritorsione politica che colpisce l’Amministrazione in termini d’immagine ed economici e colpisce tutti cittadini in quanto danneggia opere finanziate con le tasse di tutti noi. Si vede che i politici non sono dei buoni maestri e che gli allievi recepiscono bene quel clima di contrapposizione a tutti i costi diffuso nella nostra Città. Da tempo ormai, con dispendio di energie fisiche e finanziarie, si stanno rivalutando diverse zone di Civitavecchia con l’intento – va riconosciuto - di migliorare la nostra qualità di vita. Ultima in ordine di tempo è il Dog Park che si sta realizzando presso il Parco Antonelli, dove nella notte tra domenica e lunedì i “soliti ignoti” hanno pensato bene di distruggere la rete di delimitazione dell’area che ospiterà cani.

venerdì 12 novembre 2010

12 NOVEMBRE 2003-2010: 7 ANNI DA NASSIRIYA


Oggi è il 12 novembre, settimo anniversario della strage di Nassiriya in cui persero la vita 12 carabinieri, 5 militari dell’esercito, due civili italiani e 9 iracheni.
Voglio ricordarli, e con loro tutti i caduti che sono morti mentre cercavano, riuscendoci, di fare del bene e servire la Patria. Nassiriya è stata la strage più grave per le nostre forze armate dopo la fine della seconda guerra mondiale, il Paese si commosse e riscoprì, a carissimo prezzo, un forte senso nazionale.
Oggi un pensiero deve andare non solo a chi non c’è più, ma anche a quelle decine di migliaia di uomini e donne che anche oggi sono impegnate nelle molte missioni italiane all’estero. A loro voglio dire, molto semplicemente, grazie.

lunedì 8 novembre 2010

RIFIUTI: TRA POLITICA E POPOLO, IO SCELGO IL POPOLO !



"Siamo pronti a fare le barricate come a Tersigno, se la Regione indicherà Allumiere come sito per la nuova discarica di Roma". Parole dure, indubbiamente poco “politicamente corrette”, sicuramente per niente buoniste. E' questa la dichiarazione del sindaco di Allumiere Battilocchio, in merito alle voci che vedono proprio il suo comune in pole position per sostituire la discarica di Malagrotta e, conseguentemente, per far bruciare la “monnezza romana” nella Centrale Enel di Civitavecchia.

Perchè questo rifiuto fermo di Battilocchio e di altri amministratori del litorale dell’alto Lazio?

mercoledì 27 ottobre 2010

DEBITO PUBBLICO e SIGNORAGGIO BANCARIO: COS'E' IL SIGNORAGGIO E PERCHE' CI DISTRUGGE



Un tempo le monete venivano coniate utilizzando una piccola quantità di metallo prezioso, come oro o argento, su cui veniva apposto il simbolo del sovrano. Chiunque avesse del metallo prezioso poteva portarlo alla zecca e trasformarlo in monete, lasciando alla zecca una parte del metallo per coprire le spese del conio.
La monete, dunque, andavano ad assumere un valore inferiore rispetto al valore del metallo prezioso utilizzato per coniarle, a causa dell’imposta di zecca, ma la differenza comunque non era elevata.
Con la rivoluzione industriale, e la conseguente crescita della quantità di denaro in circolazione, il sistema di conio basato sui metalli preziosi cominciò a risultare inadeguato, quindi si introdussero le banconote e le monete coniate con metalli economici, le quali avevano però un valore nominale molto superiore al loro costo di produzione.
Il signoraggio è appunto questa differenza tra il costo che l’istituto preposto al conio affronta per la produzione del denaro, ed il valore nominale che esso andrà ad assumere.
Ci sono delle organizzazioni che hanno il monopolio per la produzione del denaro: in Europa è la BCE (Banca Centrale Europea) e in USA è la Federal Reserve.
Queste poi distribuiscono il denaro prodotto alle nazioni che ne fanno richiesta, sotto forma di prestito con interesse. L’interesse è calcolato sul valore nominale del denaro (cioè su quanto vale la banconota e non sul suo costo di produzione), il quale invece è stato prodotto ad un costo trascurabile (è qui che sta l’ “affare”). Questo prestito dovrebbe essere restituito a fine anno, per cui si crea un debito pubblico che lo Stato deve colmare annualmente, tramite il prelievo fiscale.
Ciò che va ad incrementare all’infinito questo debito è l’interesse applicato al prestito, poichè per colmarlo è comunque necessaria una quantità di denaro virtualmente inesistente (la BCE vorrebbe restituito il denaro prodotto, più una percentuale di esso… che non è mai stata prodotta!): il risultato è che il denaro in circolazione diminuisce di anno in anno (perchè vengono utilizzati i soldi delle tasse per pagare gli interessi sul prestito iniziale) e lo Stato dovrà periodicamente richiedere altri capitali alla BCE, la quale ancora una volta effettuerà un prestito, applicando ad esso un interesse che si va ad aggiungere all’interesse che già precedentemente era impossibile colmare.

E va avanti così, all’infinito… è un debito ETERNO, INESTINGUIBILE e PUO’ SOLO AUMENTARE. Questo è il motivo per cui la situazione peggiorerà sempre, qualsiasi cosa dicano i nostri politici e qualsiasi governo vada al potere.
C’è da dire che la BCE, l’organismo che dovrebbe essere al di fuori di ogni autorità statale, è di proprietà di qualcuno: diverse banche europee si spartiscono percentuali della BCE, tra cui la Banca d’Italia, che ne possiede il 12,5%.
La Banca d’Italia, pur essendo un istituto di diritto pubblico, non è di proprietà dello Stato Italiano: è una S.p.A. il cui 94% del capitale è diviso tra banche private, tra le quali Intesa Sanpaolo (30%), Unicredit (15%) e altre banche, fondazioni e istituti privati.
Ne deriva che l’Italia è indebitata fino al collo… con alcuni cittadini italiani! Queste persone prendono dei pezzi di carta, ci stampano sopra qualcosa, e ce li prestano.
Non aspettiamoci che la situazione potrà migliorare in futuro, se tutto andrà avanti così, per inerzia.
Per avere un quadro più chiaro su questo argomento e su tutto il “contorno”, vi invito a dare uno sguardo al seguente video nel quale vari esperti della materia spiengano in soli 6'40 (e in maniera inequivocalile) il cencetto del signoraggio bancario e monetario e su quanto incide sul debito pubblica di una nazione.
Buona visione.


martedì 19 ottobre 2010

MINATORI IN CILE: TUTTO BENE CIO' CHE FINISCE BENE. E ALLORA RIDIAMOCI SU...


Mi permetto di condividere questa cosa trovata su Facebook perché la trovo troppo divertente e triste allo stesso tempo.

MINATORI CILE: SE FOSSE SUCCESSO IN UNA MINIERA ITALIANA...
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Se fosse successo in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così:

1° GIORNO: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto.

2° GIORNO: da Bruno Vespa plastico della miniera, con Barbara Palombelli, Belen e Lele Mora.

venerdì 15 ottobre 2010

Nessun dolore. Il romanzo di CasaPound

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IL SIMBOLO DI CASAPOUND E' LA TARTARUGA: UN ANIMALE CHE HA LA FORTUNA DI PORTARE SEMPRE CON SE' LA PROPRIA CASA. PERCHE' CHIUNQUE DOVREBBE AVERNE UNA. .

Nessun dolore è una grande storia d’amicizia, è il ritratto di una città a più facce, ma soprattutto è il primo romanzo a raccontare l’epica quotidiana di quelli che si definiscono i “fascisti del Terzo Millennio”, un’officina sociale che ha radici in tutta Italia e mette in dubbio molte delle nostre certezze.
 
Per presentarlo è stata scelta una location particolare, Ponte Milvio, dove venerdì 22 ottobre, alle 19.00, a parlare in piazza del libro, oltre a Di Tullio, ci saranno il vicepresidente e il responsabile cultura di CasaPound Italia, Andrea Antonini e Adriano Scianca, il presidente del Municipio Roma XX, Gianni Giacomini, e l'assessore alla Cultura, Marco Perina. Una grande festa che continuerà alle 21 con il primo concerto in piazza a Roma di ZetaZeroAlfa.

Il nuovo libro di Di Tullio, già autore di Centri Sociali di Destra e giornalista de La Stampa, è un romanzo forte ed appassionato, ambientato a Roma, con protagonisti due ragazzi di diversa estrazione sociale appartenenti al Blocco Studentesco, organizzazione di CasaPound Italia attiva in scuole ed università. I due attraversano la storia del movimento, scoprendo la gioia di sentirsi fratelli nelle lotte politiche e di strada, raccontando l’epica quotidiana dei militanti dell'associazione e dipingendo un ritratto fenomenale dei ‘fascisti del terzo millennio’”.

venerdì 1 ottobre 2010

RESTITUIAMO L'ANTEMURALE AI CIVITAVECCHIESI



L'intento è quello di far risvegliare nei civitavecchiesi il senso di appartenenza verso il nostro Antemurale e di sensibilizzare le istituzioni cittadine affinché un pezzo importante della nostra costa venga restituito alla città. Ritengo che esso costituisca un patrimonio storico e culturale di cui non ci si può permettere il lusso di privarsene. Penso alle tante passeggiate fatte con i genitori, con i nonni, con gli amici. Penso alle prime uscite in bicicletta, magari con le rotelle. Penso ai tanti pescatori sugli scogli (non solo civitavecchiesi...), a chi faceva jogging, a chi prendeva il sole e a chi andava a riempirsi i polmoni di iodio. A chi cercava semplicemente un pò di tranquillità per leggere il giornale o un buon libro. Penso soprattutto ai tanti bambini che oggi non possono farlo.
Sono convinto che riappropriarsi dell’antemurale e rimetterlo a disposizione della cittadinanza e quindi a intere generazioni che non hanno mai avuto il privilegio di poterne usufruire, possa ulteriormente cambiare il volto della città e rendere Civitatavecchia ancora più “Città D’Incanto”. 

martedì 28 settembre 2010

IL SENATUR OFFENDE I ROMANI PER ARRICCHIRSI CON I LORO SOLDI




Il solito ritornello per i suoi leghisti: vomita su Roma e sull’Italia per fomentare quei leghisti più ingenui e continuare a riempirsi il portafoglio di euro romani.

La cosa grave, che non ci permette di ridere come dovremmo, è che non stiamo parlando di un rincoglionito vittima di un destino infausto, come ce ne sono tanti (purtroppo), ma di uno che invece di starsene a casa e farsi accudire, fa il Ministro dello Stato italiano. E questo succede solo in Italia!

Piuttosto che scrivere lettere a Berlusconi il Sindaco Alemanno avrebbe già dovuto passare per le vie di fatto a difesa dell'interesse e dell’onorabilità di Roma e dei romani.

Prendendo spunto da questa esternazione e dagli innumerevoli precedenti (e direi anche dalla sua prole..), chiedo alla politica – tutta non solo quella romana – una legge che preveda l’obbligo di sottoporre eletti, amministratori pubblici e alte cariche dello Stato ad esami psicologici e psichiatrici perché chi ci governa, ad ogni livello, deve essere in buona salute e soprattutto capace di intendere e di volere. E visto che ci siamo allora... mettiamoci dentro anche il test antidroga!!

mercoledì 22 settembre 2010

FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE




Finalmente si ravvisa una presa di coscienza nei civitavecchiesi (almeno in alcuni) e una maggiore sensibilità verso la propria città e il rispetto dei luoghi in cui viviamo tutti i giorni.

La mattina di lunedì 20 settembre, grazie all’iniziativa di alcuni abitanti di Civitavecchia e membri del Comitato “Città d’Incanto - Gli Antivandali” e grazie all’intervento di Etruria Servizi e del Comune di Civitavecchia, è stato bonificato il primo piano del parco I Mulini, al centro di Civitavecchia, dove si è provveduto ad una disinfestazione ed un'accurata pulizia di tutta l'area.

E’ stata una piccola grande iniziativa a ricordare a tutti noi, abitanti e classe politica di Civitavecchia, che è sufficiente un pò di attivismo e un’attenzione minima verso l’ambiente che ci circonda, per stare meglio e vantarci della nostra “bella Città d’incanto”.


Basta solo un po’ di senso civico di grandi e piccoli. Di cittadini e amministratori!

Recupero de “I Mulini”: obiettivo raggiunto!

C’è da scommetterci che sarà solo l’inizio.

Leggi: Il Messaggero.it

sabato 18 settembre 2010

CONTRADDIZIONI ITALIANE...



Non capisco perchè mentre i nostri ragazzi combattono e muoiono per la libertà dell'Afganistan, in Italia si permette il simbolo dei talebani, il burqa.
E mi domando: è vietato o no girare a volto coperto nei luogi pubblici? Le leggi valgono solo per gli Italiani o per tutti, stranieri compresi??

Partecipo al dolore dei familiari del Tenente Romani e di tutti i nostri caduti.

martedì 14 settembre 2010

"ASSALTO SARACENO" a PIAZZA DEGLI EVENTI

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Domenica 12 settembre 2010 ore 17:30 - Piazza degli Eventi.

Un giorno come tanti... a Civitavecchia (Roma)

domenica 5 settembre 2010

Germania: il Governo tassa le Banche


OK DEL GOVERNO TEDESCO SULLE "TASSE ALLE BANCHE" E SUL "FONDO DI SALVATAGGIO"

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26.08.2010 (ANSA) Il governo del cancelliere Angela Merkel ha licenziato il provvedimento che riforma la ristrutturazione delle banche attraverso un fondo di salvataggio autofinanziato che permetterà di non dover più utilizzare soldi del contribuente. Lo ha comunicato il governo in una nota dopo la riunione del gabinetto oggi a Berlino.
Il provvedimento – che ora passerà al vaglio del Parlamento e nelle attese dovrebbe diventare legge a gennaio – prevede l’applicazione di una tassa annuale su tutte le banche tedesche, e una serie di strumenti per permettere una cosiddetta ‘insolvenza ordinatà degli istituti di credito attraverso la creazione di una ‘bad bank’. Il fondo – secondo quanto riferito dal ministero delle Finanze nei giorni scorsi – dovrebbe generare circa 1,2 miliardi di euro l’anno.

Iran: petizione online per la liberazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani


24.08.2010. Il mondo di internet si mobilita per la liberazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani.
Questa donna iraniana di 43 anni si trova rinchiusa in prigione: madre di due figli, e’ stata condannata per adulterio, oltre che accusata di essere stata complice nell’omicidio del marito. Costretta a rilasciare una confessione non vera in televisione, la donna (che ha già subito la pena delle 99 frustate sotto gli occhi di uno dei suoi due figli), il cui avvocato, Mohammed Mostafei, e’ dovuto persino scappare in Norvegia, verra’ lapidata. Il suo legale continua per lei una battaglia che ora e’ approdata anche su internet, mentre tutto il mondo chiede al governo di Teheran di fermare la mano del boia.
Ma da quando Mostafei ha fatto conoscere al mondo la vicenda di Sakineh, si sono moltiplicati gli appelli e le richieste anche ufficiali al governo di Teheran perché la donna non venga uccisa. Sul sito di Amnesty Italia oppure su quello del quotidiano La Repubblica potete firmare la petizione per salvare Sakineh.
 Una morte orribile quella per lapidazione (attraverso il lancio di pietre. per un crimine probabilmente non commesso.
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INVITO TUTTI A FIRMARE !

UN'ORDINANZA ANTIVANDALI PER CIVITAVECCHIA


Un'ordinanza antivandali per Civitavecchia.

Ormai la chiedono con forza in molti, sui social network, sui forum e sui quotidiani locali, la chiede la Civitavecchia "sana", quella che lavora e che non ce la fa più a vedere la propria città deturpata e ogni abbellimento urbano neutralizzato da scritte imbecilli e gesti stupidi (più o meno intenzionali).

La legge che oggi ce lo consenste è la n. 94 del 15 luglio 2009 - Art. 3 comma 4 - e prevede tra le altre cose il divieto di vendita ai minori di anni 18 di bombolette spray contenente vernici non biodegradabili punito con sanzione amministrativa fino a 1.000,00 euro.

Molti Comuni l'hanno già adottata varando ordinanze più o meno severe per combattere il degrado urbano e il vandalismo di ogni ordine e grado.



Ad esempio, Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ha firmato pochi mesi fa delle ordinanze antidegrado su rifiuti, writers e volantinaggio. In particolare questa ordinanza prevede disposizioni durissime contro i Writers e per contrastare gli atti vandalici di danneggiamento e di imbrattamento del patrimonio pubblico e privato. A tal fine, sono state anche installate a Roma telecamere e intensificati i controlli nelle aree più sensibili. L'ordinanza prevede tra l'altro una multa di 500 euro per chi danneggia, deturpa, imbratta, scrive o disegna con qualsiasi mezzo o strumento su monumenti, fontane e beni di interesse storico e artistico e luoghi di culto; per chi invece imbratta o danneggia edifici pubblici e privati, oggetti di arredo urbano (panchine, cestini, segnaletica), mezzi pubblici, serrande e vetrine, è prevista una sanzione di 300 euro. Ma non solo. Viene introdotto anche l'obbligo del ripristino per i trasgressori entro 15 giorni dalla data della contestazione e il divieto di vendita di bombolette spray non biodegradabili ai minori di 18 anni. In questo caso la violazione è punita con una sanzione amministrativa fino a 1.000 euro. Per i controlli l'ordinanza prevede anche un nuovo gruppo di Agenti accertatori che sarà costituito prevalentemente da agenti di Polizia Municipale che, dopo un periodo di formazione e un esame, verranno nominati con ordinanza del sindaco «Operatori del Decoro Urbano».
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Forse con iniziative di questo tipo, con un'ordinanza ad hoc del Consiglio Comunale che prevede una serie di inasprimenti per chi insudicia i muri, i cassonetti della città, per chi in sintesi nuoce al decoro urbano, il fenomeno dell’imbrattamento dei muri sarà finalmente ridimensionato anche a Civitavecchia.

E' necessario secondo me disciplinare questo malcostume alla luce di una serie di situazioni che purtroppo si sono verificate e continuano a verificarsi soprattuto nelle zone soggette a restyling della nostra città (un esempio su tutti la Marina).

L'intento dell'ordinanza non dovrà essere solo repressivo: bisogna prevenire certi comportamenti incivili, per i nostri cittadini e per i turisti che scelgono di trascorrere una giornata nella nostra - mi auguro ancora - "bella
Città d'incanto".Il clima per poterlo fare e per chiedere la collaborazione dei cittadini ora (finalmente) c'è. Dobbiamo solo volerlo e far sentire al Pincio qual'è la volontà della
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CIVITAVECCHIA "SANA"!!.

Italiani mobilitiamoci, difendiamo Lucia Massarotto



 SFRATTATA LA DONNA TRICOLORE CHE FECE INCAZZARE BOSSI.

16.08.2010. Si chiama Lucia Massarotto, è veneziana e dal 1985 vive in Riva Sette Martiri, proprio di fronte al grande palco dove ogni anno si festeggiano i "popoli padani". La signora Massarotto per 12 anni ha esposto sulla sua finestra la bandiera italiana nonostante l'elegante invito del segretario della Lega Nord, Umberto Bossi, di metterlo "nel cesso il tricolore" o quando le gridavano dal palco "Lucia, hai lasciato la carta igienica fuori dalla finestra". 
Ma lei, inperterrita, ha continuato ogni anno ad esporre il tricolore fuori alla finestra, per provocare forse, ma di certo per rivendicare la sua volontà di dissentire, la sua voglia di essere libera. Anche lassù nel freddo Nord Est, nel cuore della così detta padania. E ha continuato a dire NO anche quando, oltre agli insulti, sono arrivate le minacce e gli avvertimenti. E anche quando le forze dell'ordine hanno dovuto piantonare la sua abitazione.
Al raduno di quest'anno probabilmente la signora Lucia non ci sarà perchè verrà sfrattata dal suo padrone di casa (leghista?). Dopo tanti anni, infatti, il suo contratto d'affitto scade proprio alle porte del prossimo raduno legista. Se questo dovesse accadere, saranno riusciti finalmente ad eliminare  quell'unico tocco tricolore, che tanto disturbava  "gli italiani" della Lega.
Anche questo accade in Italia grazie all'indifferenza dei partititi nazionali antagonisti alla Lega e dal fatto che non sono più capaci di sposare la singola battaglia, difendere la singola persona. Quanto mi piacerebbe sentire oggi:
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ITALIANI MOBILITIAMOCI, DIFENDIAMO LUCIA MASSAROTTO !
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Leggi l'articolo

Rincari record per le tariffe di acqua e rifiuti (ma non solo...)

.Economia domestica: rincari record per le tariffe di acqua e rifiuti. Per le famiglie stangata da 886 euro

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12.08.2010. La nuova scoperta "dell’acqua calda" arriva dal Ministero dell’Economia: nell’ultima relazione ministeriale si evidenzia infatti che nel corso del 2009 le tariffe per i servizi pubblici hanno registrato rincari record.
La cosa è ovviamente nota ai noi consumatori, che già alle prese con la dura crisi economica - che ci ha fatto tirare la cinghia riducendo i consumi - abbiamo già pagato i rincari su tutti i servizi territoriali, ma come spesso accade nei "palazzi" si accorgono sempre tardi di quanto accade a noi poveri cittadini.
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STANGATA PER LE FAMIGLIE
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Puntuale arriva l’allarme della Federconsumatori che alla luce dei nuovi dati del Tesoro calcola che nel corso del 2010 ogni famiglia dovrà sborsare circa 886 euro in più a causa dell'aumento delle tariffe sui servizi locali e per le ricadute della manovra economica.
In base alle previsioni dei consumatori, nel dettaglio gli aggravi rispetto all'anno scorso riguarderanno l'assicurazione auto (159 euro), le tariffe aeroportuali (65 euro), le tariffe autostradali (60 euro), i pedaggi-Anas (75 euro tra costi diretti ed indiretti), il ricorso per multe e contenziosi (55 euro), le tariffe di acqua, gas e rifiuti (rispettivamente 90 euro, 19 euro e 38 euro). Inoltre gli italiani sborseranno 30 euro in più per i servizi bancari e 65 euro in più per le rate del mutuo, 120 euro per i carburanti e 65 euro per i biglietti dei treni. A questo vanno aggiunti 60 euro per l'aumento delle addizionali locali.
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LEGGETE L'ARTICOLO ED I RINCARI NEL DETTAGLIO

RIFIUTI DI ROMA. ALEMANNO TI PIACE VINCERE FACILE E'H?!?


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05.07.2010
Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno insiste nel voler "scaricare" ad altri (ma è meglio dire a noi) i rifiuti della sua città. Sarebbe ora che “chi di dovere” gli spiegasse (o semplicemente avesse il coraggio di dirgli) che il problema dei rifiuti di Roma se lo deve risolvere all’interno del territorio di sua competenza e gli ricordasse che né Civitavecchia,  né Allumiere e né tanto meno il Litorale nord del Lazio rientrano nell’ambito della sua giurisdizione.
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Sarebbe ora quindi che "chi di dovere” pensasse (solo) a tutelare la salute dei suoi cittadini e dicesse al Sindaco di Roma che il problema dei rifiuti se lo deve “accollare” lui e risolverselo in casa, così come fanno tutti gli amministratori locali che non si chiamano Gianni Alemanno.
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Sarebbe il caso anche che, sempre il Sig. “chi di dovere”, si facesse sentire (come il Sindaco di Santa Marinella) e gli spiegasse che questo territorio ha già molti problemi di suo. Proprio perché Civitavecchia troppo ha già dato per Roma e per la Nazione intera, avendo messo a disposizione e sacrificato per esse tutto ciò che aveva da sacrificare (e da svendere) in ambito territoriole, ambientale e sanitario.
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Ricordiamo al sindaco di Roma, ma vorremmo che lo facessero altri, che Civitavecchia già ospita nel suo territorio una centrale a carbone, una ad olio combustibile, un porto internazionale, piattaforma petrolifera marina e un cementificio.
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Bruciare a Civitavecchia anche i rifiuti di Roma e spargere sui suoi cieli diossina a quantità industriale, in aggiunta agli altri inquinanti già presenti significa sfidare la sorte, perché non si può caricare tutto sulle spalle dello stesso territorio.
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Ma stavolta si sbagliano tutti se pensano, o sperano, che accetteremo di buon grado di diventare (anche) la pattumiera di Roma. Stavolta ci vorrà il Governo e l’esercito com’è accaduto in Campania. La salute e il futuro dei nostri figli non si barattano per niente e per nessuno. E che questo sia chiaro per tutti! 

Discarica ad Allumiere: fuoco bipartisan contro Alemanno



Tratto da Civonline.it

02-07-2010 18:04
S. MARINELLA - Fuoco incrociato e bipartisan su Gianni Alemanno, sindaco della capitale e, pare, propenso a collocare nel territorio di Allumiere la discarica che tra qualche tempo sostituirà quella di Malagrotta, prossima oramai all’esaurimento. Gli appelli al ripensamento si levano da più parti, ed il Sindaco di Santa Marinella, Roberto Bacheca, esprime la sua massima indignazione e contrarietà assoluta all’ipotesi.
«Proprio non comprendo – afferma Bacheca – come possa il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, decidere il destino di un territorio del quale, tra l’altro, non ha nessun potere in merito. E’ inammissibile che venga proposta l’area dell’etruria meridionale per risolvere la problematica dei rifiuti che investe la città di Roma». «Voglio sottolineare – continua il Sindaco – che non siamo per il NO ad ogni costo ed in ogni caso, ma siamo stufi di dover ‘‘subire’’ decisioni scellerate senza nemmeno il coinvolgimento dei comuni interessati. Il nostro territorio è votato al turismo, il futuro è la raccolta differenziata che da qui a breve partirà a S. Marinella, la discarica ad Allumiere è sinonimo di poca lungimiranza e rispetto per un territorio che dal punto di vista ambientale ha già subito parecchi scempi, e che a fatica cerchiamo di valorizzare nel suo complesso naturalistico. I rifiuti ci taglierebbero le gambe, compromettendo ogni idea legata al turismo ed alla tutela del territorio».

Bacheca tende una mano al collega allumierasco, e respinge con forza ogni ipotesi di insediamento discariche nel Comune collinare, che pare nelle ultime ore debba subire perfino, oltre al danno discarica la beffa inceneritore. «Ribadisco a nome della città di Santa Marinella - conclude Bacheca - la nostra contrarietà assoluta alla realizzazione della discarica nel territorio di Allumiere, saremo solidali e sosterremo fortemente qualsiasi azione voglia intraprendere l’amministrazione comunale del Sindaco Augusto Battilocchio, al quale va la mia personale vicinanza e solidarietà congiuntamente ai membri della mia amministrazione». (LoDe)

 
...E MOSCHERINI CHE FA? TACE! ALMENO SEMBRA....

Mondiali, Bossi: Italia-Slovacchia? Tanto se la comprano

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23.05.2010. Umberto Bossi: "Tanto la partita contro la Slovacchia la compreranno, vedrete che nel prossimo campionato ci saranno due o tre calciatori slovacchi nelle squadre italiane...". Bossi aveva risposto così a chi gli domandava un pronostico sulla gara di giovedì contro la Slovacchia, decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale del campionato del mondo.

Chissà invece cosa pensa della "nazionale" Padana che viene finanziata con i soldi pubblici (non come quella azzurra che è finanziata dal CONI) e che ogni anno organizza dei finti mondiali con delle finte nazionali e dove il figlio (purtroppo questo è vero), il Trota Renzo, fa da allenatore.

E' sconcertante che un Ministro della Repubblica Italiana attacchi uno dei simboli della nostra unità nazionale. Non gli è bastato bruciare la bandiera, minacciare di prendere i fucili (me lo vedo proprio Calderoli partigiano). Non gli è bastato desertare da esponente dell'Italia il 2 giugno o il nostro inno.

Ora attacca forse la cosa che lega di più gli italiani: la maglia azzurra.

Bossi, consentimi: SEI RIDICOLO!!!!!!

L’ITALIA DA AMARE



di Marcello Veneziani       
Il Tricolore languiva nelle canti­ne dell’oblio fino a quando qualcuno decise di denigrarlo e usarlo per scopi indegni e allo­ra riprese a sventolare nei no­stri cieli. Fratelli d’Italia era di­ventato un inno mimato solo nelle partite della Nazionale mentre i calciatori masticava­no i chewing gum, fino a quan­do qualcuno lo disprezzò e allo­ra si propose di cantarlo tutti, in ogni occasione ufficiale e perfino obbligatoriamente. Il Crocifisso calava giorno dopo giorno dai muri dei pubblici uffici, fino a quando qualcuno decise di offenderlo o addirittura di rimuoverlo per decreto. E allora si propose di difendere la sua pubblica affissione in casa e in Europa. Insomma, ci stavamo abituando a un’Italia incolore e multicolore, a un’Italia di figli unici e muti, senza fratelli e senza inno cantato, a un’Italia senza crocifisso; fino a che leghisti, filoislamici, atei e laicisti ci hanno stuzzicato a tal punto da resuscitare amor patrio e amor di Cristo. Quanti insospettabili patrioti e osservanti abbiamo scoperto per contrasto negli ultimi tempi. Io me li ricordo i patrioti di oggi cosa dicevano fino a poco tempo fa e con che aria di ironico compatimento, se non di acida disapprovazione, guardavano ai fautori dell’amor patrio. Dicevano che la patria era un’anticaglia nell’epoca della globalizzazione e dell’internazionalismo, che era il rifugio dei mascalzoni o il privilegio di lorsignori, che il patriottismo era una maschera del nazionalismo se non del fascismo; che era retrò, stucchevole, oleografico oggi che c’è l’Europa il richiamo all’unità nazionale.

18 anni fa la strage di Capaci ... PER NON DIMENTICARE


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23.05.2010. Nel giorno del 18° anniversario della strage di Capaci e del sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, non servono retoriche commemorazioni e dichiarazioni copia-incolla dei politici italiani. Serve solo ricordare il sacrificio e la dignità di questo eroe italiano. E cercare di fare tesoro del suo insegnamento di coraggio e dignità.
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Cordoglio per le vittime italiane in Afghanistan


18.05.2010. Esprimo profondo cordoglio per le vittime dell’attentato in Afghanistan in cui sono morti due soldati italiani, il Sergente Massimiliano Ramadù e il Caporalmaggiore Luigi Pascazio rispettivamente di 33 e 25 anni, e solidarietà ai loro famigliari e al contingente di appartenenza, la Brigata Taurinense. Esprimo altresì un augurio di pronta guarigione ai soldati rimasti feriti.

Auspico che le vite spezzate di questi due giovani italiani siano motivo per affrontare in Parlamento una seria e necessaria riflessione sulla presenza dell'Italia in Afghanistan. Credo sia urgente affrontare il tema dell’evoluzione della missione affinché si possa garantire ai nostri militari adeguati elementi di sicurezza.
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Prestigiacomo: TVN potrebbe bruciare i rifiuti di Roma


centrale Enel

16.04.2010.  I problemi della discarica di Malagrotta potrebbero essere risolti dalla centrale Enel di Civitavecchia che potrà anche bruciare una quantità significativa di rifiuti e trasformarli, come avvenuto a Venezia nella centrale di Fusina  che ha risolto il problema in accordo con le comunità locali che ancora ci ringraziano”. Un fulmine a ciel sereno la dichiarazione del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che di certo susciterà un vespaio di reazioni nelle prossime ore. Nel corso infatti della sua edizione di fronte alla commissione parlamentare di inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti, parlando delle criticità nella gestione del ciclo dei rifiuti nella regione Lazio il ministro Prestigiacomo ha annunciato che, proprio in vista di un futuro possibile utilizzo di materiale derivante dai rifiuti in impianti diversi dai termovalorizzatori, al prossimo consiglio dei ministri verrà presentato un decreto legislativo che “introduce la nozione di sottoprodotto”. Questo comporterà, spiegano dal ministero, che almeno una parte del cdr (combustibile da rifiuti), una volta approvate le norme tecniche, verrà assimilata alla materia prima e dunque sarà smaltibile in centrali elettriche e cementifici”.


Il  Ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo vorrebbe - da come si evince da queste dichiarazioni -  bruciare nella centrale Enel di Civitavecchia, oltre al carbone, anche i rifiuti di Roma. Un'ipotesi "scellerata", che andrebbe contro (a quanto pare...) sia alla stessa Amministrazione comunale che alla volontà (e di questo ne sono certo) dei cittadini, che stanno già pagando un grave tributo ambientale oltrechè personale.

E' veramente il colmo - e mi riferisco soprattutto ai tanti cittadini che solo pochi giorni fa hanno votato per il centro-destra e per Renata Polverini - trovarsi oggi col Comune, la Giunta regionale e il Governo di centro-destra e leggere che c'è ancora la volontà di sacrificare (per conto terzi) questa comunità ed il suo territorio.

Volontà che, se perseguita, riconsegnerà la città alle sinistre per altri 50 anni!


Enel: un'altro incidente mortale nella centrale di Civitavecchia


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05.04.2010. Purtroppo un altro incidente mortale sul lavoro: sabato 3 aprile, all'interno del cantiere ENEL della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord (Civitavecchia), un giovane operaio di 33 anni, di una ditta appaltatrice, ha perso la vita e altri tre suoi colleghi sono rimasti seriamente feriti. Con il giovane Sergio salgono a 3 le vittime sul lavoro da quando la centrale è stata riconvertita a carbone.

In attesa che le autorità competenti chiariscano al più presto le dinamiche di quanto accaduto e le responsabilità del caso, mi auguro che l'Enel e le imprese appaltatrici si adoperino per garantire un maggior impegno sulla sicurezza, riscontrabile immediatamente nei fatti e non solo a parole.

Da cittadino esprimo le più vive condoglianze alla famiglia del lavoratore deceduto.

02.04.2010 - BUONA PASQUA


.VI AUGURO BUONA PASQUA
e SPERANZA PER UN MONDO N-UOVO!.

14.03.2010 - Sarà GENERAZIONE ITALIA il Partito di Fini?


IL "PARTITO" DI FINI: "GENERAZIONE ITALIA". NASCE IL PRIMO APRILE, MA NON E' UNO SCHERZO.

L'iniziativa, benedetta da Gianfranco Fini e gestita in prima persona dal vicepresidente dei deputati Pdl Italo Bocchino, avra' per simbolo un fiocco tricolore che incrocia una 'G' verde ed una 'I' rossa, con in mezzo il colore bianco


C'eravamo tanto amato
C'eravamo tanto amati
ROMA - “Nasce il primo aprile ma non sara’ uno scherzo”.
Esponenti del mondo della politica e dell’informazione riceveranno il 1 aprile una cartolina con questo testo, che ‘partecipera” loro la nascita di ‘Generazione Italia’, l’iniziativa politica benedetta da Gianfranco Fini e gestita in prima persona dal vicepresidente dei deputati Pdl Italo Bocchino che avra’ per simbolo un fiocco tricolore che incrocia una ‘G’ verde ed una ‘I’ rossa, con in mezzo il colore bianco.
Un modo per far politica nel Pdl nell’attesa che il partito si strutturi e si organizzi meglio sul territorio, si spiega per allontanare il dubbio che stia nascendo una ‘corrente finiana’ o un ‘partito del presidente’. ‘Generazione Italia’ fa riferimento in tutto e per tutto a Fini, nasce con il suo pieno benestare, ma chi la fonda per adesso parla di un nuovo strumento per coinvolgere, all’interno del Pdl, chi si sente vicino a Fini e alle sue posizioni. Qualcosa di speculare ai ‘Promotori della Liberta” lanciati dal premier Berlusconi con Michela Vittoria Brambilla, anche se l’iniziativa non e’ rivolta al mondo dei movimenti ma alla classe politica nazionale e al territorio. Una struttura che nasce dunque non ‘contro’ il Pdl, ma ‘per’ renderlo piu’ forte. 

04.03.2010 - Regionali Lazio: ecco cosa potrebbe essere successo, almeno secondo


NOMI, TELEFONATE E CORRENTI. ECCO COSA C’E’ DIETRO LA BUFERA CHE HA TROVOLTO LA POLVERINI
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di Michelle Barracuda ( www.loccidentale.it )
Nessun complotto dei berluscones contro la Polverini, candidata scelta da Fini. Nessuna svista o pausa panino da parte di chi doveva consegnare le liste in tempo. Nelle righe che seguono vi spieghiamo cosa è accaduto a Roma nei giorni scorsi. Il problema è Piccolo. Nel senso di Samuele Piccolo, ex An, consigliere comunale nemmeno trentenne, un perfetto sconosciuto a livello nazionale ma che a Roma smuove decine di migliaia di voti, con tanto di corrente, adepti e a capo di una organizzazione capillare da far paura.
Piccolo, visto il vasto seguito, aspirava ad un posto in consiglio regionale. Un "desiderio" che avrebbe però sottratto voti agli altri candidati e per questo mal vista da mezzo partito. Se ci si aggiunge che tra Piccolo e Alemanno non corre buon sangue, la tesi si fa ancora più credibile.

LA BANCA GLI PRENDE LA CASA E LUI LA DEMOLISCE


HA UN DEBITO DI 160MILA DOLLARI, LA BANCA GLI PRENDE LA CASA E LUI LA DEMOLISCE

25.02.2010 (Adnkronos) – Demolisce la sua casa da 350mila dollari con un bulldozer per impedire alla banca di impossessarsene. Protagonista della vicenda che si è svolta in Ohio è Terry Hoskins, proprietario di un negozio di tappeti.



Secondo quanto riportato da ‘Aolnews.com’, l’uomo ha raccontato di essere stato costretto a buttare giù casa sua dopo che l’istituto di credito voleva prendersi l’abitazione come garanzia per coprire i problemi che Hoskins avrebbe avuto con le rate del mutuo e con un debito di 160mila dollari. La RiverHills Bank gli avrebbe impedito il riscatto dell’ipoteca sulla proprietà a 25 miglia a sud-est di Cincinnati.

Un sito per la Fiamma


link

15.02.2010. E' nato "www.civitafiamma.com", il sitoweb della Federazione Civitavecchia - Roma Nord della Fiamma Tricolore.

Il sito, come si legge dall'articolo del quotidiano La Voce (che vi propongo di seguito), nasce da una collaborazione tra me ed alcuni dirigenti provinciali della Fiamma.

Ora che non ho alcun legame politico, ho aiutato gli amici della Fiamma (in maniera disinteressata, gratuita e da esterno al partito) mettendo loro a disposizione uno strumento che, se sapranno ben utilizzzare, li aiuterà nella loro azione politica.

10.02.2010 - Quei martiri spariti nelle foibe


10 FEBBRAIO: GIORNO DEL RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE E DEGLI ESULI ISTRIANI, FIUMANI E DALMATI


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RICORDO le migliaia di uomini, donne, anziani e bambini lasciati morire nel buio di una foiba, seppelliti vivi tra i morti. Perché si risparmiassero le pallottole.
RICORDO maestri, preti, soldati, operai, studenti seviziati e uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, in strada, in chiesa, in casa propria. Cadaveri disseminati senza pietà lungo tutto il confine nord-orientale d’Italia.
RICORDO giovani donne torturate con tenaglie roventi, rinchiuse in gabbie di ferro, stuprate ed esposte al ludibrio degli uomini di Tito.
RICORDO quei carnefici ancora impuniti, prosciolti dall’accusa di sterminio per aver operato in territorio “extranazionale” o mai neanche processati.
RICORDO la disperazione dei 350 mila esuli italiani di Fiume, dell’Istria, della Dalmazia. Costretti ad abbandonare le proprie case, le proprie terre, i propri ricordi radicati nei secoli.
RICORDO migliaia di persone scomparse nel nulla che l’Italia, l’Europa ed il mondo intero hanno fatto finta di dimenticare.
RICORDO il silenzio degli storici di partito e l’omissione complice della scuola pubblica italiana, perché le giovani generazioni non sapessero, perché non ricordassero.
Il 10 Febbraio di ogni anno, nel “Giorno del Ricordo" in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano – dalmata e delle vicende del confine orientale” noi indossiamo il fiocco tricolore per tributare il nostro riconoscimento a quei Figli d’Italia troppo a lungo dimenticati.
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