martedì 16 novembre 2010

IMBECILLITA’ O VANDALISMO POLITICO?



Quando il vandalismo diventa dispetto, ritorsione politica che colpisce l’Amministrazione in termini d’immagine ed economici e colpisce tutti cittadini in quanto danneggia opere finanziate con le tasse di tutti noi. Si vede che i politici non sono dei buoni maestri e che gli allievi recepiscono bene quel clima di contrapposizione a tutti i costi diffuso nella nostra Città. Da tempo ormai, con dispendio di energie fisiche e finanziarie, si stanno rivalutando diverse zone di Civitavecchia con l’intento – va riconosciuto - di migliorare la nostra qualità di vita. Ultima in ordine di tempo è il Dog Park che si sta realizzando presso il Parco Antonelli, dove nella notte tra domenica e lunedì i “soliti ignoti” hanno pensato bene di distruggere la rete di delimitazione dell’area che ospiterà cani.

Un dispetto? Un atto vandalico fine a sé stesso? Coincidenze? Certamente sì, ci si è affrettati a dire. Si è voluto credere (o qualcuno ha cercato di indirizzare l’opinione pubblica a credere) ad un danneggiamento non riconducibile ad un’azione politica. Ma questo non è che l’ultimo di una lunga serie di atti vandalici avvenuti in tempi sospetti… perchè accaduti all’indomani dell’inaugurazione di una nuova opera o dell’avvio di nuovi lavori. Ricordo la sottrazione delle griglie protettrici della fontana di Piazza degli Eventi pochi giorni dopo l’inaugurazione della stessa, i muri imbrattati appena dopo essere stati ripuliti con nuovi macchinari o le panchine di marmo pregiato divelte e distrutte, solo poche notti fa, a corso Centocellae o i vetri dei lampioni fatti saltare al lungo mare e altre azioni del genere.

Allora viene da pensare che sia sì un atto di vandalismo ma certamente di matrice politica in quanto quest’ultimo avvenuto a soli pochi giorni dal danneggiamento di corso Centocellae. Anche questa volta qualcuno si è sentito “disturbato” dagli interventi che questa Amministrazione di centro-destra sta effettuando – se pur in affanno - per migliorare il decoro dei tanti meravigliosi angoli cittadini e per questo ha pensato bene di compiere un’azione di disturbo di questo genere.

Al di là dell’appartenenza politica di ognuno, voglio ricordare a questi "soggetti" che le opere pubbliche non hanno colore ideologico e azioni di questo tipo non portano vantaggi a nessuno e non fanno altro che danneggiare l’intera collettività.

Quindi suggerisco di dire basta e di fermarsi qui.

Basta col voler distruggere tutto ciò che il “nemico” politico (vecchio e nuovo…) fa, solo per non avvantaggiarlo (la Marina dovrebbe essere un esempio per tutti).

Basta col voler far cadere le Amministrazioni quando iniziano ad essere efficienti solo per far rimanere incomplete altre e nuove opere pubbliche.

E’ UN GIOCO AL MASSACRO!!


4 commenti:

Daccordissimo con il tuo dire, ma credo che le effettive responsabilità siano molteplici, mancanza di controlli, telecamere nn funzionanti, un amministrazione che in questo nn alza la voce come dovrebbe, un ordinanza antivandalismo chiesta ...da tempo e mai presa in considerazione..tutte le azioni da intraprendere vengono celate solo da commenti di biasimo per i fatti accaduti, ma nessuno prende posizione netta con i fatti. Tutto cio accade da tempo...nulla è stato fatto, se nn quello di alimentare , per mille motivi, le azioni oscene di chi distrugge e dei loro mandanti. Cinzia Luciano

giusto Cinzia ma dobbiamo condannare fermamente chi commette questi atti delinquenziali e chi (eventualmente) istiga all'odio politico e arma (forse inconsapevolmente?) la mano di questi "utili" idioti.
Poi possiamo e dobbiamo fungere da pungolo per l'Amministrazione affinchè prenda seri provvedimenti a tutela dei beni pubblici e della Collettività (come già stiamo facendo visto che siamo stati i primi a chiedere un'ordinanza antivandali).

P.S.: si tratta solo di trovare la strada giusta.

Antonio Cacace

per antonio;

ma non avevate proposto al sindaco un'ordinanza anti-vandali? e se SI che fine ha fatto????

Posta un commento