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sabato 28 maggio 2011

DA NON CREDE IL RISULTATO DELLE "PRIMARIE" DI TRC GIORNALE.IT



Incredibile. Nel sondaggio per le “primarie” del centro-destra organizzato dalla redazione di TRC Giornale per le prossime elezioni amministrative del 2012 a Civitavecchia, il mio nome risulta tra i candidati più votati nella categoria “Altri”.
Nei giorni del sondaggio, qualche amico mi ha confidato di avermi votato, alla cosa non ho dato peso perché sapevo che sarebbero arrivati alla redazione migliaia di voti (infatti ad oggi sono più di 26.000) e qualche voto non avrebbe influito. Ma a quanto pare erano più di “qualche voto”.
Da non credere…!!! Al di là del sondaggio, sappiamo bene che è un gioco e che le regole della politica sono altre, fa piacere riscontrare il gradimento dei nostri concittadini per ciò che facciamo con la nostra associazione (Il Popolo della Città), che è un’associazione giovane, fatta di giovani ed attiva su Civitavecchia da soli pochi mesi. E questo è il miglior risultato che potevamo sperare.
Grazie a tutti quindi per l’affetto e la vicinanza!

Antonio Cacace

LEGGI L'ARTICOLO SU TRC GIORNALE.IT:

domenica 22 maggio 2011

GIORGIO ALMIRANTE, il padre della Destra italiana, ventitresimo anniversario.



22.05.2011. Ventitre anni fa', esattamente il 22 maggio 1988, si spegne Giorgio Almirante, il padre della Destra italiana e democratica.

La sua morte segna la fine di un’era politica, quella della "bella" politica dura ma leale e cavalleresca. Quella dei grandi uomini come lui e Berlinguer, del quale volle a tutti i costi presenziare al funerale. Ma Giorgio Almirante era questo. Se ne infischiava delle convenzioni, aveva il massimo rispetto per i suoi avversari e per le regole democratiche in generale. A lui si deve infatti la salvezza di molti giovani “duri e puri”, che al terrorismo rosso degli anni 70-80 intendevano contrapporre la stessa lotta violenta, e che invece impararono a non odiare e a difendere le proprie idee con la parola e non con le armi. Di quest'uomo straordinario e' stato detto tanto o troppo poco, di certo fu un punto di riferimento per diverase generazione: insegno' il coraggio, la lealta', l'appartenza.

Mi piace ricordarlo cosi':

“Non ho voglia di vivere a lungo. Quello che potevo fare di buono l’ho già fatto: ho seminato fede e speranza per tanti anni. Ho esortato al coraggio e alla pazienza un popolo che, se avesse avuto pazienza e coraggio, non sarebbe finito così male. Ho diffuso amore per idee buone e semplici. Di più non potrò mai fare. Ed è bene che uomini come me non raggiungano il successo. Degli uomini come me si deve poter dire: era fatto per i tempi duri e difficili, era fatto per seminare e non per raccogliere, era fatto per dare e non per prendere. Vorrei tanto che, quando non ci sarò più, si dicesse di me quello che Dante disse di Virgilio: facesti come colui che cammina di notte, e porta un lume dietro di sé, e con quel lume non aiuta se stesso. Egli cammina al buio, si apre la strada nel buio ma dietro di sé illumina gli altri”.
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Grazie Giorgio.
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.UN VIDEO PER RICORDARLO

lunedì 16 maggio 2011

MARINA DI CIVITAVECCHIA: RESTITUITECI ALMENO IL MARCIAPIEDE DEL “VIALE”




Non possiamo che essere felici, da cittadini, per il clima bipartisan che si respira in città da qualche giorno a questa parte per tentare di restituire la “Marina” alla città. Nonostante i buoni propositi della politica però (o almeno di una parte di essa) il problema resta e non sembra di facile soluzione. In attesa di decisioni ben più importati e risolutive, chiediamo alle autorità competenti e a chiunque abbia voce in capitolo di dissequestrare almeno l’area che riguarda il marciapiede di Viale Garibaldi. Perché i lavori su questo tratto sono terminati da tempo; perché viale Garibaldi è l’arteria principale della città e centro nevralgico per la circolazione, i pedoni, i turisti e per chi deve raggiungere il porto e il centro di Civitavecchia; perché si avvicina l’estate e ciò porterà a picchi massimi di affluenza del “viale”, perché le transenne che impediscono l’accesso al marciapiede posto sotto sequestro spingono di fatto i pedoni a camminare sul ciglio della carreggiata creando pericolo per loro e per i conducenti di auto e ciclomotori. E perché, ci dicono, che all’interno di quest’area sono visibili gli operatori del verde che sembra debbano mantenere in buono stato piante e aiuole per evitare che al danno economico del sequestro si aggiunga altro danno.

domenica 15 maggio 2011

ORA USIAMO LA 'DE CAROLIS' PER LA NOSTRA EMERGENZA ABITATIVA



Abbiamo appreso dalle parole della Governatrice Polverini che l’emergenza immigrati in città è conclusa e che l’ex caserma De Carolis ritornerà a breve nelle disponibilità del Comune di Civitavecchia, come previsto dall’accordo con il Ministro della Difesa per il passaggio agli Enti locali delle caserme dismesse. Chiediamo, quindi, al sindaco Moscherini, in qualità di associazione cittadina, di prendere seriamente in esame la possibilità di convertire questa ex struttura militare immersa nel verde, in abitazioni da destinare a chi è in attesa di un alloggio popolare, per tamponare (così come si è fatto con le “casette di legno”) la perenne e gravissima emergenza abitativa che grava sul Comune di Civitavecchia.

PIENA SOLIDARIETA' AD ALESSIO ROMAGNUOLO



Le dimissioni di Alessio Romagnuolo sono un gesto nobile ed opportuno nei confronti di Civitavecchia e delle Istituzioni, in primis quelle che ha rappresentato.
Esse dimostrano "sensibilità" verso la propria comunità che va al di là dei propri obblighi. Romagnuolo ha confermato, a differenza di altri e davanti ad accuse tutte da dimostrare, un forte senso di responsabilità che apprezzo. Ora sarà sicuramente più libero e forte nel giustificare ciò che gli viene contestato dagli oppositori politici e, grazie all'esperienza maturata soprattutto in questi ultimi anni, saprà essere anche in futuro una risorsa per la politica della sua città. Conosco Alessio personalmente, so chi è e con quanta passione fa politica, ciò mi basta per confermare la mia vicinanza e la piena solidarietà, umana e politica, all'amico Alessio!