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giovedì 14 giugno 2012

Elezioni Civitavecchia: E' ora di sputare il rospo... E in mente ho Giorgio Almirante

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"Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perchè è il segno della vittoria". Giorgio Almirante

“INCREDIBILE: la prima cosa che ha fatto la nuova Amministrazione comunale di sinistra è stata installare - come da noi chiesto più volte dal 2009 - le telecamere in Consiglio comunale; la seconda è stata nominare il delegato del sindaco per i pendolari (un'altra nostra richiesta fatta alla precedente Amministrazione e lasciata cadere) per sostenere e stare vicino ai tanti cittadini che da anni subiscono disagi per andare a lavorare e studiare. Giorni fa il vice sindaco Luciani ha dichiarato che renderanno fruibile di nuovo l'antemurale riqualificandolo e mettendolo in sicurezza (altra nostra iniziativa...)”. E’ quanto scrive Antonio Cacace, presidente dell’Associazione cittadina “Il Popolo della Città”, in una nota pubblicata sul suo profilo Facebook.


“Alla fine se la città trae beneficio da queste (nostre) proposte – continua il presidente de Il Popolo della Città - ne siamo contenti e poco importa chi le fa, se una maggioranza di centro-destra o una di centro-sinistra, l'importante è realizzarle. Il grande rammarico però (e credetemi) è pensare a quello che sarebbe potuto essere se la Giunta Moscherini (e non solo Moscherini ma tutti quelli che a vario titolo ne hanno fatto parte e lo hanno consigliato) avesse minimamente ascoltato i suggerimenti, le iniziate e le proposte che venivano dalla città (e non solo da noi ma dalle tante persone che da fuori hanno cercato, invano, di dare il proprio contributo alla propria Amministrazione...)”.

“Forse oggi – conclude Cacace - staremmo portando avanti quel programma ambizioso iniziato nel 2007. Forse o forse no, certo. Ma è pur vero che alla fine, in democrazia, bisogna sempre render conto del proprio operato al popolo che è sovrano. Di quello che è stato fatto, di quello che non è stato fatto e di come lo si è fatto. Ecco, se vogliamo fare un'analisi a freddo, è da queste semplici cose che dobbiamo partire per imparare dai nostri errori e agire di conseguenza. Ma dobbiamo fare "mea culpa" e saperci rigenerare cambiando necessariamente ciò che non va. Persone comprese. E' il mio modesto punto di vista”.