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sabato 11 aprile 2015

Elezione Agraria Civitavecchia: si vota tra una settimana esatta. Abbiamo torchiato per voi Stefano Godani

di Antonio Cacace.
CIVITAVECCHIA – Si svolgeranno il 19 e 20 aprile prossimi le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Agraria cittadina, il cui Consiglio è stato sciolto con decreto di Giunta Regionale con la nomina del Commissario straordinario. Le elezioni si terranno nell’atrio dell’aula consiliare “R. Pucci”, potranno votare i soci dell’ente, circa 2000, muniti di certificato elettorale e documento di riconoscimento.
Sull’attesa votazione abbiamo intervistato Stefano Godani, candidato alla carica di consigliere nella Lista “Al Servizio degli Utenti” per Daniele De Paolis presidente.
D. Godani innanzitutto grazie per la sua disponibilità, lei è l’assessore uscente al bilancio ed al personale dell’associazione, possiamo definirla tranquillamente un consigliere “anziano” ed un amministratore di provata esperienza visti anche gli incarichi ricoperti nei tanti anni di Agraria, perchè ha scelto di sostenere la candidatura a presidente di De Paolis e candidarsi nella lista “Al Servizio degli Utenti”?
R. Daniele De Paolis è ritenuto persona professionalmente, eticamente e moralmente idonea a ricoprire tale incarico e personifica quel progetto di rinnovamento degli amministratori locali da noi auspicato in questo ultimo mandato, per dare una scossa alle stantie politiche locali.
D. Il vostro programma elettorale ovviamente avrà differenti peculiarità rispetto a quello delle altre due liste in campo, ce ne indica la linea guida?
R. Nei prossimi cinque anni l’azione amministrativa dell’Associazione Agraria di Civitavecchia dovrà essere caratterizzata da una attenta politica di “modernizzazione” e da una precisa attività di “sostegno socio economico” della collettività. La Lista De Paolis ha ben chiari questi due piani di intervento e pone nella massima evidenza quelli a favore delle famiglie degli utenti.
D. Quali sono i punti programmatici della vostra lista, tanto per dare una idea ai soci che la prossima settimana si recheranno alle votazioni?
Il nostro programma non solo interviene concretamente a sostegno delle famiglie dei soci, ma estende l’iniziativa dell’Agraria verso il sociale ed a beneficio di tutto il territorio. Al tempo stesso non si rinuncia al rilancio dell’ente, anzi abbiamo proposte per azioni concrete capaci di produrre sviluppo e nuova occupazione al governo dell’Agraria. La lista De Paolis ha individuato una serie di punti programmatici, non sono pochi visto che il programma è solido e ben strutturato, vi illustro quelli a cui ho lavorato e che più ho a cuore: l’acquisto di nuove terre da assegnare ai soci; interventi nelle aree critiche abbandonate dalla pubblica amministrazione e la valorizzazione del verde pubblico, compreso i parchi cittadini, sempre più abbandonati dalle amministrazioni comunali per via dei costi di manutenzione e delle poche risorse economiche a disposizione; l’acquisizione a beneficio di tutta la cittadinanza del possesso definitivo dell’area verde antistante l’ospedale San Paolo per la realizzazione di un parco pubblico; la manutenzione delle strade rurali di proprietà dell’Associazione Agraria; la realizzazione di aree polivalenti attrezzate dedicate agli sport agresti; la riproposizione di progetti “Life natura +”; il recupero dei terreni abbandonati ed il successivo affidamento ai soci secondo il principio dell’anzianità d’iscrizione ed il progetto per la valorizzazione della “Razza Maremmana“.
D. Parla spesso di modernizzazione dell’ente e di innovazione gestionale ed amministrativa, ci faccia qualche esempio concreto.
R. Certo. Ad esempio una nostra priorità è quella di avvicinare il socio all’ente, a questo scopo verrà organizzato un costante servizio di news letters affinché l’Associazione diventi un punto di riferimento dell’Associato. Sono state già definite alcuni interventi, che verranno attuate nei primi 100 giorni di amministrazione, per rendere la macchina amministrativa realmente al passo con i tempi. Per raggiungere gli obiettivi programmatici, verrà “allestita” una squadra giovane e dotata di esperienza, dove le logiche di partito non trovano spazio. In quest’ottica, proprio per garantire tutti i soci, non abbiamo voluto prendere nessun impegno pre-elettorale, pertanto l’individuazione del vice presidente avverrà esclusivamente in base al risultato raccolto dai singoli candidati così come l’individuazione degli assessorati e delle deleghe avverrà avendo come unico riferimento il bagaglio di esperienza e professionalità di tutti i componenti della lista. Le sembra poco?
D. In chiusura le lasciamo spazio per il classico appello al voto.
R. Il nostro obiettivo è scritto nel nome che abbiamo scelto per la nostra lista: “Al Servizio degli Utenti”, è questo che vogliamo fare se i nostri soci ci daranno, ancora una volta, la loro fiducia porteremo a termine quello che abbiamo iniziato e manterremo tutti gli impegni presi in questa campagna elettorale. Tanto è stato fatto in questi anni e tanto ancora c’è da fare, non serve aggiungere altro, tutti sanno chi siamo e quanto impegno mettiamo per il nostro ente. Chiunque riconosca la bontà delle nostre idee e delle nostre scelte, chiunque condivida i punti programmatici appena esposti, chiunque abbia progetti innovativi che siano in linea con il nostro modo di voler cambiare questa città, si faccia avanti e ci sostenga. Non ci sono più spazi per i rimpianti né, tantomeno, per le lamentele se non si ha il coraggio di scendere in campo in prima persona. Ognuno con il suo ruolo all’interno dell’associazione e con le proprie responsabilità.
D. Grazie Godani ed in bocca al lupo. 
R. W il lupo e grazie a voi per l’opportunità concessa. Poter spiegare il programma direttamente agli associati dell’Agraria è merce rara per gente di campagna come noi.
fonte: http://www.lavocedelpopolo.net/36210/elezione-agraria-si-vota-tra-una-settimana-esatta-abbiamo-torchiato-per-voi-stefano-godani/

giovedì 9 aprile 2015

Salvini bloccato su Facebook per aver usato la parola “zingari”

ROMA – Il leader del carroccio è stato bloccato da facebook per “presunto razzismo” dopo aver usato in un post la parola “zingari”, anche se in Italia gli zingari da sempre vengono chiamati “zingari”. Salvini potrà risultare simpatico o meno ma, senza voler entrare nel merito della questione, è innegabile che col suo modo di parlare diretto e “senza peli sulla lingua” spesso dice quello che molti italiani pensano e che in alcuni casi non hanno il coraggio di dire.
Di certo il suo “politicaly scorrect” spiazza ancora oggi una platea  assuefatta e narcotizzata da anni di finti moralisti e imbonitori politici che, dietro false ipocrisie e utilizzando un gergo “politicamente corretto”, hanno costruito carriere personali decennali portando il Paese nelle condizioni attuali. Ma non sarà certo un sinonimo come Rom o nomadi a far accettare queste popolazioni agli italiani, da sempre conosciute per vivere al di fuori dalla legge come evidenziano quasi quotidianamente le cronache nazionali.
«Facebook mi ha bloccato per 24 ore perché ho usato la parola zingari che usava mia nonna». Ha commentato in diretta il segretario della Lega Nord Matteo Salvini durante la trasmissione Omnibus su La7. «Radere al suolo è razzista, la ruspa è razzista, non si può dire zingari. Troveremo dei sinonimi. E’ politicamente scorretto dire zingari? Mia nonna – ha aggiunto Salvini – mi ha educato in maniera politicamente scorretta, perché parlava di zingari quando avevo due anni…».
Salvini non si è scomposto più di tanto ed ha risposto al colosso social così, nel suo stile ironico e provocatore, a quella che lui stesso ha definito una censura di facebook:
Intanto sulla vicenda si registrano i primi commenti. Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale di Roma Capitale e segretario nazionale del Movimento Riva Destra dichiara sull’argomento: «Piena solidarietà a Matteo Salvini per il blocco ricevuto da Facebook. I gestori del social network farebbero bene a modificare le regole. Oggi, infatti, basta ricevere delle segnalazioni in numero cospicuo e il profilo viene bloccato automaticamente e questo non è possibile. Siamo pronti a boicottare Facebook per protesta, anche dalla nostra pagina di Riva Destra che raggiunge oltre un milione di profili a settimana».
Antonio Cacace
fonte: http://www.lavocedelpopolo.net/36063/salvini-bloccato-su-facebook-perche-ha-usato-la-parola-zingari/