Chi è Antonio


Sposato e papà di due bambine. Vive da sempre a Civitavecchia e lavora a Roma presso la sede centrale della più grande associzione umanitaria internazionale.

Giornalista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, scrive per il quotidiano da lui fondato "La Voce del Popolo" e collabora con alcune testate giornalistiche.

Appassionato da sempre della politica ed è da sempre impegnato nel volontariato sociale.

Nel 2007 è tra i primi nella sua città (se non il primo) ad iscriversi  ne La Destra, il neonato movimento politico di Francesco Storace. Nel 2008 entra nel direttivo e viene nominato responsabile stampa e comunicazione per la sua città. A novembre del 2008 partecipa al 1° Congresso nazionale de La Destra come addetto stampa del partito. Nel 2009 viene nominato vice segretario della città di Civitavecchia e dirigente provinciale della Federazione unica di Roma e Provincia. Fa nascere a Civitavecchia il Dipartimento Donne de La Destra e Gioventù Italiana, il movimento giovanile del partito.

Nel 2009 contribuisce a far nascere il “Comitato per l’Emergenza Abitativa” nel Comune di Civitavecchia con i quali collabora tutt'oggi.

Il 15 gennaio 2010 si dimette da ogni incarico all'interno de La Destra e fuoriesce dal partito perchè ritiene che in ambito locale non vi siamo più le condizioni per lavorare in maniera costruttiva. Il 02.02.2010 a seguito delle sue dimissioni fuoriesce dal partito 3/4 del direttivo locale.

A febbraio 2011 fonda e diventa presidente de Il Popolo della Città, un'associazione che nasce per promuovere e coordinare attività politiche, culturali e sociali col fine di restituire ai cittadini (o meglio al "Popolo della Città") il proprio futuro e il proprio territorio.

A maggio del 2013 "il Popolo della Città" presenta, per la prima volta, la lista civica dell'associazione alle elezioni amministrative di Santa Marinella (Roma) a sostegno della ricandidatura del sindaco uscente di centrodestra ed in coalizione con il Popolo della Libertà, Fratelli d'Italia, La Destra, la Lista civica del sindaco, Il Partito Liberale Italiano e Lazio in Movimento (e appunto la lista civica il Popolo della Città). Pur essendo sbarcata a Santa Marinella solo 3 mesi prima delle elezioni, la lista civica ottiene un ottimo risultato piazzandosi subito dopo i partiti del PDL e di Fratelli d'Italia e prima de La Destra di Storace e del Partito Liberale, contribuendo positivamente a far rieleggere (unico caso nel Lazio per quella tornata elettorale) un sindaco uscente di centrodestra.

A luglio del 2013 riesce a realizzare un vecchio sogno e fonda, insieme a un gruppo di amici, il quotidiano "La Voce del Popolo" (www.lavocedelpopolo.net).

A maggio del 2014 si candida al Consiglio comunale di Civitavecchia con la lista civica La Svolta ed a sostegno del candidato sindaco di centrodestra Massimiliano Grasso. La lista è la più votata delle 6 liste della coalizione (La Svolta, Fratelli D'Italia, Nuovo Centrodestra, Forza Civitavecchia, Civitavecchia Rinasce e Insieme Democratici per Grasso) e nonostante l'ottimo risultato, per soli 39 voti di scarto dal Movimento 5 Stelle la coalizione di centrodestra manca il ballottaggio contro il candidato sindaco di sinistra. I 150 voti presi da Antonio Cacace il 25 maggio sarebbero stati sufficienti, in caso di vittoria, a farlo eleggere in Consiglio comunale.

A luglio 2019 è tra i fondatori del gruppo cittadino di "Fare Verde onlus", l'associazione ambientalista nata nel 1986 e dal 2003 riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente. Oltre ad essere un volontario a tutto tondo, diviene anche portavoce e responsabile della comunicazione della sezione di Civitavecchia.

E' un convinto sostenitore del "Mutuo Sociale" e spera che un giorno possa essere approvato nella sua città e in tutt'Italia.

E' un appassionato della rete globale di internet in quanto la ritiene un mezzo di comunicazione eccezionale.

Ama la città in cui vive e si impegna affinché possa contribuire a renderla sempre più bella, sana e vivibile.

Sostiene che tutti debbano avere il dovere civile di impegnarsi al 100% ed a 360° per ciò che si ritiene giusto ed utile per la società perché è convinto che ogni generazione ha l'obbligo morale di lasciare ai propri figli un mondo migliore di quello ricevuto. Questo è per lui il vero senso della vita.

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