"Siamo pronti a fare le barricate come a Tersigno, se la Regione indicherĂ  Allumiere come sito per la nuova discarica di Roma". Parole dure, indubbiamente poco “politicamente corrette”, sicuramente per niente buoniste. E' questa la dichiarazione del sindaco di Allumiere Battilocchio, in merito alle voci che vedono proprio il suo comune in pole position per sostituire la discarica di Malagrotta e, conseguentemente, per far bruciare la “monnezza romana” nella Centrale Enel di Civitavecchia.

Perchè questo rifiuto fermo di Battilocchio e di altri amministratori del litorale dell’alto Lazio?

PerchĂ© la gente di qui è stufa di subire decisioni prese dall’alto e di doversi sacrificare - e sacrificare la salute dei propri cari - per agevolare le carriere politiche di alcuni e per “accollarsi” problemi che altri preferiscono non affrontare. Che il sindaco di Roma e i responsabili dell’Ama si risolvano i loro problemi legati allo smaltimento dei loro rifiuti a casa loro, all’interno del loro territorio di competenza, così come l’amministrazione comunale di Civitavecchia e quelle dei comuni dell’alto Lazio si stanno prodigando da anni e con varie formule per tentare di risolvere e smaltire i propri rifiuti. Sono pagati per questo e per questo hanno chiesto di essere eletti, altrimenti qualcuno dovrĂ  assumersi la responsabilitĂ  di chiedere le dimissioni di questi signori per incapacitĂ  decisionale e amministrativa. Il diritto alla salute è un diritto assoluto ed è sancito dalla Costituzione. Il benessere di molti - se anche di questo si trattasse... e non lo è! - non puĂ² fondarsi sulla violazione del diritto alla salute di altri. E' un principio di diritto!

Il litorale dell’Alto Lazio è un territorio bellissimo che l’uomo (o per essere piĂ¹ precisi che certa politica) in cinquant’anni ha gravemente ferito: nei luoghi dove il sindaco di Roma vorrebbe smaltire i propri rifiuti giĂ  c’è una centrale a carbone dell’Enel, una ad olio combustibile di Tirreno Power, c’è il porto di Roma e altre servitĂ¹ con le loro fonti inquinanti che creano giĂ  tanti danni in campo ambientale e sanitario.

Ora non ci resta che sperare (per scongiurare le barricate) nella governatrice del Lazio Renata Polverini che, al termine di un incontro proprio col primo cittadino della Capitale, ha dichiarato che “il comune di Roma puĂ² esprimere una posizione se lo spazio che mettono a disposizione è all'interno del loro comune" (e Allumiere e Civitavercchia non lo sono!) facendo intendere con queste sue dichiarazioni che la Pisana - unica ad avere competenza in materia - ha assunto una posizione differente dal Comune di Roma. E questo mi conforta! 

La presa di posizione “poco buonista” di Battilocchio, Bacheca e di altri amministratori “coraggiosi” del nostro territorio (e speriamo anche della Presidente Polverini) ci piace, non per l’appartenenza politica che ovviamente è differente dalla nostra, ma perchĂ© hanno scelto di stare dalla parte della Gente. La loro Gente!

TRA LA POLITICA E IL POPOLO, IO SCELGO IL POPOLO.

E VOI?